Atessa: Premiazione del concorso “La vetrina di Natale”
gennaio 27, 2012 by AdmGdA
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Domenica 22 gennaio 2012 alle ore 11.00 nella sala conferenze della Biblioteca Comunale di Atessa con largo concorso di pubblico si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “La vetrina di Natale” organizzato dall’ Associazione “Atessa nel cuore”. La giuria che ha deciso l’attribuzione dei premi è stata
individuata nelle persone di tre giovani professionisti locali e composta dagli architetti Emanuela Cinalli e Massimiliano Rossi e dal creatore di siti web Cristiano Tieri. I giurati a loro insindacabile giudizio hanno attribuito il terzo premio allo studio fotografico Giorgio e Paolo Cinalli ed il secondo al negozio di abbigliamento Afterhours di Paola Flocco. Vincitrice del primo premio è risultata la “dolceria” Delizie di Anna Flocco. I vincitori sono stati omaggiati da una targa consegnata dall’Assessore al commercio Rocco Menna e dal Presidente dell’Associazione Mario Fornarola. L’ Associazione ringrazia tutti i partecipanti egualmente meritevoli di encomio e dà appuntamento alla prossima edizione.

Bellante: Commemorazione del 150enario di Aurelio Salicetti
gennaio 21, 2012 by AdmGdA
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Il 22 Gennaio 2012 ricorre il 150esimo della morte di Aurelio Saliceti (1862-2012). La Proloco di Bellante, con la collaborazione della Proloco di Ripattoni e la partecipazione del Comune di Bellante, organizza una Commemorazione Funebre per il giorno sabato 21 gennaio. Sarà presente anche il Sindaco di Mosciano signor Orazio Di Marcello.
alle ore 10,30 presso la Sala Consiliare del Comune di Bellante Commemorazione con Conferenza sulla figura di Aurelio Saliceti, saluto di apertura del Presidente Proloco Bellante Dott. Luigi Maria Feriozzi, seguirà l’intervento del Sindaco Dott. Mario Di Pietro, l’intervento del Sindaco di Mosciano Orazio Di Marcello ed infine il professore Sandro Melarangelo, fondatore del “Comitato per la difesa della Costituzione”, Comitato intitolato Aurelio Saliceti, tratteggerà la figura storico-politica del nostro conterraneo Saliceti.
Alle ore 12,30 il Sindaco Dott. Mario Di Pietro ed il Sindaco di Mosciano Orazio Di Marcello deporranno una corona di alloro presso il palazzo Saliceti a Ripattoni alla presenze delle Autorità.
Il suono di una tromba sottolineerà il momento con le note del “Silenzio”.
Cambio al comando del Battaglione Alpini “L’Aquila”
gennaio 13, 2012 by Red.GdA
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13.01- Si è svolta questa mattina alle ore 10,30 all’interno della caserma Rossi la cerimonia del cambio del comandante del battaglione Alpini “L’Aquila”, pedina operativa del 9° reggimento Alpini.Dopo poco più di un anno il tenente colonnello Antonio Sedia ha ceduto il comando della storica unità di alpini abruzzesi al pari grado Marcello Orsi, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito in Roma.La cerimonia è stata presieduta dal Col. Riccardo Cristoni, comandante il 9° reggimento Alpini, ed ha visto la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e della sezione Abruzzi dell’Associazione Nazionale Alpini con il proprio vessillo.
Chieti: presentato il calendario delle Religioni 2012
gennaio 13, 2012 by Red.GdA
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Presso la Scuola Secondaria di primo grado “Giuseppe Mezzanotte”di Chieti è stato presentato il “CALENDARIO DELLE RELIGIONI 2012”nell’ambito delle attività del Consiglio territoriale per l’Immigrazione istituito presso la Prefettura di Chieti. Presente la stampa e gli alunni e docenti della Scuola ospitante, il Prefetto di Chieti dott. Fulvio Rocco De Marinis, ha illustrato l’iniziativa richiamando, in particolare, gli articoli 3, 8 e 19 della Costituzione che affermano l’eguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di religione, la pari libertà delle confessioni religiose che hanno diritto di organizzarsi secondo propri statuti e i cui rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di “intese”, il diritto di tutti (quindi non solo dei cittadini ma anche degli stranieri e apolidi) di professare la propria fede, farne propaganda ed esercitare il relativo culto alla sola condizione, però, che si tratti di riti non contrari alle nostre normative. Sono interventui: S.Ecc. Mons. Bruno Forte Arcivescovo di Chieti-Vasto, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Chieti dott.ssa Emilia De Matteo, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ortona dott. Leo Castiglione, il direttore del CVM Attilio Ascani, le autorità delle principali confessioni religiose ed i rappresentanti delle associazioni di immigrati presenti nella provincia.Il “Calendario delle Religioni”, realizzato in collaborazione con il Comune di Chieti, il Comune di Ortona e l’Associazione onlus CVM – Comunità Volontari per il Mondo, riporta le principali feste religiose riconosciute nel mondo e sarà distribuito gratuitamente in tutte le direzioni didattiche della Provincia per far conoscere ai giovani la ricchezza e la molteplicità delle esperienze e dei percorsi religiosi presenti nella variegata geografia antropologica mondiale. La finalità è anche quella di favorire la conoscenza reciproca fra etnie, popoli e culture diverse, che oggi fanno ormai parte integrante della nostra comunità civile. Una conoscenza più approfondita, alle radici della spiritualità universale, che diventa premessa per un dialogo fecondo, fondato sul rispetto reciproco e sul riconoscimento delle rispettive identità.

TESTO DELL’INTERVENTO DEL DOTT. FULVIO ROCCO DE MARINIS
Desidero porgere un cordiale saluto a tutti i presenti, ringrazio il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Giuseppina SIMONE, per la cortese ospitalità in questa bella e accogliente struttura scolastica che è anche sede del Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti, presente in provincia di Chieti insieme ai Centri di Vasto e Lanciano, organismi che negli ultimi anni hanno sviluppato e promosso numerose attività volte a favorire l’integrazione dei cittadini stranieri.
L’occasione che ci vede oggi riuniti è un evento molto speciale, è un contributo significativo e originale per promuovere e sollecitare le nuove generazioni alla conoscenza e al rispetto delle principali religioni praticate dalle popolazioni che il fenomeno immigratorio ha condotto sul nostro territorio.
Il rispetto e il riconoscere i diritti dell’altro, devono affiancare la tolleranza e la conoscenza reciproca, per educare alla capacità di accettarsi l’uno l’altro e a riconoscersi nei valori universali come pure nelle norme che regolano la convivenza della nostra società, quali la sacralità della vita umana, le leggi fondamentali dello stato di diritto, i principi basilari della democrazia.
La finalità di una pacifica e armonica convivenza civile nel rispetto delle regole è alla base delle iniziative che il Ministero dell’Interno promuove costantemente anche attraverso il Consiglio territoriale per l’Immigrazione, presente presso ogni Prefettura per incoraggiare ed assecondare questo processo che non sarà breve, nè semplice e neanche agevole, ma che è necessario e sicuramente raggiungibile con l’impegno, la volontà e la costanza di tutti quanti, tra istituzioni, comunità religiose, singoli e associazioni del volontariato, siamo chiamati a svolgere un ruolo in questo campo.
Permettetemi di ricordare in questa sede la stesura, avvenuta qualche anno fa da parte del Ministero dell’Interno, della “Carta dei valori”, basata sul riconoscimento della libertà di coscienza, della libertà di scegliere la religione anche da parte dei figli, dell’eguaglianza di genere, della conduzione paritaria della famiglia.
Dal Ministero dell’Interno è stato pure istituito a livello centrale l’Osservatorio sulle politiche religiose che rappresenta uno strumento attraverso cui adempiere ad uno dei compiti istituzionali che questa Amministrazione è chiamata a svolgere per effetto delle attribuzioni in materia di tutela dei diritti civili relativamente alle confessioni religiose.Sulla base di tali presupposti ecco che si inserisce in questo orientamento di interventi anche una proposta di facile divulgazione come è un calendario, reso davvero particolare e speciale grazie alle immagini che lo arricchiscono, realizzate in occasione di un altro rilevante progetto svolto nell’anno 2010 denominato “Segni migranti. Femminile plurale” coordinato dal Centro Servizi Immigrazione del Comune di Ortona in collaborazione con il Consiglio territoriale per l’Immigrazione di Chieti, progetto che ha inteso offrire una specifica forma di espressione, quale la pittura, come linguaggio universale, per comunicare emozioni e sentimenti che le donne immigrate vivono in occasione di una esperienza così difficile quale quella del passaggio da una realtà di vita ad un’altra sconosciuta ed estranea. Nel mio messaggio di presentazione che appare sul Calendario, ho voluto porre particolare attenzione al richiamo degli articoli 3, 8 e 19 della Costituzione che concernono: l’eguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di religione; la pari libertà delle confessioni religiose che hanno diritto di organizzarsi secondo propri statuti e i cui rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di “intese”; il diritto di tutti (quindi non solo dei cittadini ma anche degli stranieri e apolidi) di professare la propria fede, farne propaganda ed esercitare il relativo culto alla sola condizione, però, che si tratti di riti non contrari alle nostre normative.
L’auspicio è dunque che una conoscenza più approfondita, alle radici della spiritualità universale, diventi premessa per un dialogo fecondo, fondato sul rispetto reciproco e sul riconoscimento delle rispettive identità.
Concludo il mio saluto ringraziando quanti hanno collaborato alla realizzazione di questa prima edizione del nostro “Calendario delle Religioni” con l’augurio che questo diventi un appuntamento che si rinnova negli anni e che si arricchisce di immagini e nuovi contributi che scaturiranno dalle positive esperienze che ancora riusciremo a portare avanti nei prossimi mesi.
Ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per augurare un sereno nuovo anno e un futuro sempre migliore che tutti insieme siamo chiamati a costruire.
“I Pensieri più Belli” dai lettori e le lettrici del Giornale d’Abruzzo
gennaio 3, 2012 by AdmGdA
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L’Aquila: il messaggio di Mons. Molinari su Youtube
dicembre 27, 2011 by Red.GdA
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“Questo Natale non sarà facile per noi aquilani che viviamo doppiamente la crisi a causa del terremoto…E’ giusto che il Governo faccia la manovra ma è anche giusto che il Governo pretenda di più da chi è più garantito e da chi ha di più, tutelando i poveri soprattutto le famiglie e chi è più emarginato…Agli aquilani dico: andiamo avanti non ci scoraggiamo, rimanga accesa nei nostri cuori la speranza che viene dal Natale che stiamo per celebrare. E assicuro la mia preghiera personale per tutti gli aquilani, soprattutto per chi soffre di più”Questo, in sintesi il videomessaggio dell’arcivescovo Giuseppe Molinari agli aquilani in occasione del S. Natale 2011 che può essere visualizzato o tramite il portale diocesano http://www.diocesilaquila.it oppure sul canale Youtube della diocesi aquilana http://www.youtube.it/diocesilaquila
Chieti: a Febbraio Gad Lerner e Mons. Forte parleranno di integrazione
dicembre 23, 2011 by Red.GdA
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Il giornalista Gad Lerner sarà a Chieti mercoledì 1 febbraio 2012 insieme con Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti – Vasto e molti altri in occasione della terza edizione della tavola rotonda del ciclo “Immigrazione e\è Integrazione”, che quest’anno affronterà il tema “Immigrazione, lavoro e Sviluppo”. La tavola rotonda, che ogni anno attira centinaia di persone anche da fuori regione e che quest’anno si svolgerà nello storico teatro Marrucino, è organizzata dalla Comunità Volontari per il Mondo. CVM è un’associazione senza scopo di lucro che da oltre trenta anni promuove il volontariato internazionale e la solidarietà con i paesi più poveri del mondo come proposta d’incontro e di scambio fra popoli e culture diverse. Da oltre dieci anni è presente in Abruzzo, dove ha proposto innumerevoli iniziative e progetti nell’ambito dell’integrazione dei cittadini stranieri presenti nella regione. La terza edizione della tavola rotonda analizzerà il rapporto tra le politiche di occupazione, le politiche migratorie e le politiche di cooperazione allo sviluppo e proporrà una progettualità concreta che renda possibile percorsi di migrazione che siano fattore di sviluppo per le persone, per le comunità e per i paesi di origine. Il fenomeno migratorio in Italia rientra ormai nella gestione regolare dei rapporti di lavoro visto che 4.500.000 di stranieri sono regolarmente presenti nel paese e occupano in maniera ampia svariati settori del mercato del lavoro. Alla tavola rotonda parteciperanno anche Jean Paul Pougala, imprenditore, scrittore e docente di Geopolitica e di Sociologia all’Université de la Diplomatie di Ginevra, miglior imprenditore straniero in Italia del 2011 e Gianfranco Cattai attuale presidente della Focsiv. Daranno il loro contributo per le conclusioni come ogni anno anche due politici locali, il Sen. Giovanni Legnini, presente a tutte le edizioni e il sindaco di Chieti, Umberto di Primio.L’evento è organizzato in collaborazione con la Caritas Diocesana dell’Arcidiocesi di Chieti Vasto e la Migrantes regionale, è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo, dal Comune, dalla Provincia, dalla Prefettura di Chieti e dall’Università “G. D’Annunzio” e s’inserisce nell’ambito delle celebrazioni del 40esimo anno della FOCSIV, federazione di Organismi di Volontariato Internazionale d’ispirazione cristiana presente in Italia di cui CVM è socio fondatore.
Pescasseroli: faggi da 500 anni i “grandi patriarchi”
dicembre 23, 2011 by Red.GdA
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Pescasseroli. – Sono piccoli e contorti ma hanno ben 500 anni. I faggi di Coppo del Morto, zona del Parco a nord di Pescasseroli, sono entrati di diritto nell’elenco dei “ grandi patriarchi” delle faggete italiane. Una ricerca della Università della Tuscia su numerose faggete delle Alpi e degli Appennini, ha evidenziato, in alcuni valloni solitari e aree remote del Parco, vivono tanti faggi che contano secoli di vita. Le faggete vetuste di Coppo del Morto e della Val Cervara, rappresentano un patrimonio naturalistico di importanza enorme, afferma Cinzia Sulli, responsabile del Servizio Scientifico. Esse costituiscono degli habitat eccezionali per molte specie animali rare come la Rosalia alpina, il barbastello, piccolo pipistrello fitofilo estremamente raro, il picchio dorsobianco. Si tratta complessivamente di alcune decine di ettari di superficie in cui sono presenti piante di oltre 500 anni di età, sopravvissute alle utilizzazioni forestali perché situate su versanti in forte pendenza e all’interno delle cosiddette fasce di rispetto ovvero di quelle fasce boscate prossime al limite del bosco stesso che venivano tradizionalmente lasciate intatte riconoscendo loro un ruolo di protezione. Nel Parco, i faggi secolari non sono una rarità. Il più famoso, quello del Pontone di Villetta Barrea, che con i suoi 21 metri di altezza e più di 8 metri di circonferenza, è nell’elenco dei monumenti vegetali italiani. I faggi di Coppo del Morto non sono certo maestosi e imponenti ma un po’ rattrappiti e con più legno che foglie. Essi sono, però, un modello di riferimento. In queste foreste si può studiare l’evoluzione naturale del bosco, valutare appieno l’importanza del legno morto a terra e degli alberi senescenti o morti in piedi che creano microambienti di estremo valore per la biodiversità. Proprio in funzione del loro valore naturalistico il Parco ha deciso di tutelare questi lembi residui di foresta vetusta inserendoli nella proposta di Riserva Integrale nel Piano del Parco.La presenza di alberi secolari, secondo la ricerca della Università della Tuscia, è dovuta al freddo: per ogni grado di aumento della temperatura, la longevità delle piante diminuisce di 23 anni per cui, sull’Appennino, nella fascia bioclimatica delle faggete, passando da 900 a 1800 metri di quota, dove fa più freddo, la longevità raddoppia passando da circa 200 a 400 – 500 anni. In pratica, è ora provato che il freddo fa bene agli alberi: allunga loro la vita. Questa scoperta conferma, in qualche modo, come il riscaldamento globale sta invece provocando un’onda di deperimento della crescita delle foreste italiane. I faggi secolari della Val Cervara, a 1725 metri di altitudine, hanno ridotto il loro accrescimento a partire dal 1970: vale a dire da quando le estati sono diventate più calde e aride. Le foreste di Coppo del Morto e della Val Cervara sono state inserite nella rete europea delle foreste vetuste e saranno candidate a far parte della lista UNESCO dei siti patrimonio mondiale dell’umanità. Per promuovere questa candidatura il Parco ha in programma di organizzare, nella prossima primavera, un workshop internazionale con il professor Hans KNAPP dell’International Academy of Nature Conservation.
Chieti: riuscita l’iniziativa “un regalo per un sorriso”
dicembre 23, 2011 by Red.GdA
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22.12- L’Assessore alla Polizia Municipale di Chieti, Antonio Viola, ha emesso la seguente nota.«Desidero ringraziare tutti i cittadini per la generosità con cui stanno aderendo all’iniziativa “Un regalo per un sorriso”, progetto organizzato dall’Amministrazione Di Primio in collaborazione con il Comando di Polizia Municipale ed inserito nell’ambito degli eventi “Natale di solidarietà”.Da stamattina le 9.00, infatti, gli Agenti di Polizia Municipale stanno raccogliendo presso i gazebo situati lungo Corso Marrucino e in Piazzale Marconi nella Città bassa, giocattoli da destinare ai bambini meno fortunati, la cui raccolta può considerarsi soddisfacente e all’altezza del significato solidaristico dell’iniziativa.Al termine della giornata, ricordo infatti che potranno essere consegnati giocattoli sino alle ore 20.00 di questa sera, cominceranno ad essere preparati già i primi pacchi dono che nella giornata di domani e in quelle successive saranno ultimati e consegnati agli istituti e alle famiglie più disagiate.Sono soddisfatto – ha concluso l’Assessore Viola – specie in un periodo di crisi così spiccato, che la cittadinanza abbia supportato con fervore le intenzioni dell’Amministrazione e abbia espresso la propria solidarietà nei confronti dei concittadini meno fortunati anche attraverso l’iniziativa della “raccolta alimentare” svoltasi lo scorso fine settimana.»
Torre De Passeri: il ballo della Pupa per la festa di Santa Lucia
dicembre 12, 2011 by Red.GdA
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12.12- La banda che dà la sveglia, girando nelle vie del paese alle cinque del mattino, la processione in onore di Santa Lucia e il tradizionale ballo della Pupa, con chiusura di fuochi pirotecnici in musica, che concluderanno le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Torre de’ Passeri si prepara ad accogliere una delle feste più sentite dell’intero comprensorio dove religiosità e tradizione si uniscono. Domani, martedì 13 dicembre, nel giorno più corto dell’anno, il centro del pescarese sarà animato da una serie di iniziative, organizzate da Comune, Pro-loco e Parrocchia, che come ogni anno richiameranno la curiosità degli abitanti dei paesi limitrofi e di molti torresi emigrati all’estero che anticipano il ritorno in paese per le feste natalizie. Ricco l’almanacco degli appuntamenti religiosi e civili. Sin dalle cinque del mattino i botti di mortaretti e la musica della banda daranno la sveglia a tutti i torresi, mentre alle 16 la stessa formazione si esibirà nelle vie del paese concludendo la performance con un concerto in piazza papa Giovanni XXIII e annunciando la Processione Solenne (ore 17.40), anticipata a sua volta dalla Santa Messa (ore 17). La statua della Santa Siracusana, martire siracusana del Cristianesimo delle origini, sarà portata a spalla da quattro portatori, in un singolare corteo religioso, guidato dal parroco di Torre de’ Passeri Don Mauro Pallini cui parteciperanno il sindaco Antonello Linari, le autorità civili e militari e numerosi fedeli, che da piazza Mazara, percorrerà via San Rocco, l’intero corso Garibaldi, viale della Repubblica e corso Mazzini, fino a tornare nuovamente nella Chiesa Parrocchiale, dalla quale sarà trasferita nella cappella di via Roma, che custodisce la statua nel corso dell’anno. Alle 19, sulla scia di una tradizione centenaria, la “Pupa”, un grande manufatto di cartapesta con le sembianze di donna sarà fatta danzare da un ballerino. Uno spettacolo a dir poco suggestivo, quello del “Ballo della Pupa” che appassiona da sempre grandi e piccini: nel corso delle danze, vengono man mano accesi i fuochi d’artificio di cui la Pupa è ricoperta dando così luogo ad un magnifico spettacolo di danza e luci. A chiudere la festa il valzer di fuochi pirotecnici che concluderanno le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in cui prevarranno i colori della bandiera nazionale.
Associazione Atessa nel Cuore: Concorso “La Vetrina di Natale”
dicembre 7, 2011 by AdmGdA
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L’Associazione “Atessa nel cuore” ha promosso il concorso “la vetrina di Natale” destinato agli esercizi commerciali del centro storico nel periodo dal 3 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012.
I negozi dovranno vestire a festa la propria vetrina sul tema del Natale secondo la loro libera interpretazione e fantasia. L’obiettivo è quello di vivacizzare l’ambiente cittadino e favorire gli acquisti negli esercizi locali.
Una giuria di esperti indicati dall’Associazione assegnerà il premio “la vetrina di Natale” a quella ritenuta migliore per originalità, senso artistico ed eleganza.
Ogni vetrina verrà fotografata e le relative immagini saranno divulgate dall’Associazione attraverso la propria pagina face book.
L’iniziativa ha riscosso l’entusiastico consenso della quasi totalità degli esercenti e pensiamo possa essere gradita anche da tutta la cittadinanza, che invitiamo ad ammirare le vetrine e, soprattutto, a fare gli acquisti presso i nostri negozi. Dimostriamo di avere Atessa nel cuore anche nel momento degli acquisti natalizi.

Casoli: una mostra dedicata alla Brigata Maiella
dicembre 6, 2011 by Red.GdA
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Casoli e i comuni del comprensorio, nel chietino, hanno voluto ricordare il 68° anniversario dell’inizio della storia dei Patrioti della Maiella con una mostra che ripercorre le principali azioni dei partigiani che, partiti dalle montagne abruzzesi, seguirono l’VIII Armata inglese per concorrere a liberare l’Italia, fino a raggiungere Asiago, nel vicentino, il primo maggio 1945. Secondo quando scrisse Ettore Troilo nel Diario storico della Banda Patrioti della Maiella, Il 5 dicembre 1943 “appena a conoscenza che le truppe alleate avevano occupato Casoli, lasciai la campagna di Torricella, ove fino ad allora mi ero tenuto nascosto per sfuggire alla cattura dei tedeschi, e con una squadra di 15 uomini presi contatti con il comando inglese di stanza a Casoli, mettendo detti uomini a disposizione del comando stesso per il ripristino della strada Gessopalena-Torricella Peligna, interrotta in precedenza dai tedeschi..”. La data assume oggi un riferimento simbolico, in quanto fu necessario attendere altri giorni prima che potesse essere superata la diffidenza degli alleati, mentre in vari paesi, a partire da Civitella Messer Raimondo, sorgevano nuclei organizzati.Nello smarrimento dell’esercito italiano seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943, il merito del comandante Ettore Troilo fu quello di dare una prospettiva comune ai vari nuclei che sorgevano nei singoli paesi della Maiella orientale; la prospettiva di un movimento di liberazione apolitico che aveva l’obiettivo di conseguire la libertà, respingendo dalla propria terra la feroce occupazione tedesca, che aveva portato morte e distruzione. La mostra, allestita dall’associazione culturale Smemoranda di Sulmona nell’aula magna dell’Istituto Superiore “Algeri Marino”, ha visto la presenza di alcuni partigiani superstiti, tra cui Guido Di Cosmo, presidente dell’Associazione Gruppo Patrioti della Maiella, e del presidente della Comunità Montana, Antonio Innaurato e dei sindaci di Casoli e dei comuni del comprensorio.Degno di significato l’intervento di Guido Di Cosmo che, ricordando con orgoglio di aver preso parte alla Brigata Maiella, ha sollecitato i giovani ad informarsi, a conoscere la storia della resistenza presupposto perché possa mantenersi in futuro la memoria di tanti giovani che combatterono per conquistare la libertà. “Ragazzi”, ha sottolineato Di Cosmo, “mi piacerebbe che ciascuno di voi sentisse dentro di sé il messaggio: “La Brigata Maiella è nata anche per me”. Proprio considerando i pochissimi i partigiani ormai rimasti in vita, Di Cosmo ha voluto donare a ciascun rappresentante di classe dell’istituto il fazzoletto tricolore della Brigata, quale segno ideale di continuità proprio con i giovani che provengono dal medesimo territorio in cui sorse l’eroico movimento, che non si limitò a liberare l’Abruzzo, ma con generoso altruismo e spirito patriottico seguì gli alleati nelle Marche, Emilia Romagna e Veneto, sciogliendosi il 15 luglio 1945 a Brisighella, a pochi chilometri da Bologna.La dirigente scolastica Costanza Cavaliere da parte sua ha colto la circostanza per invitare i ragazzi destinatari del fiocco tricolore ad impegnarsi sin dal corrente anno scolastico ad approfondire lo studio della storia della seconda guerra mondiale, in particolare per quanto avvenne nella nostra regione, partendo proprio dalla documentazione esposta nella mostra, che rimarrà nei locali dell’Istituto per l’intero mese di dicembre. L’inaugurazione si è conclusa con la declamazione, da parte di due studentesse, della poesia “Maggiore Wigram rispondi” del giornalista Mario D’Alessandro, quale omaggio al valoroso ufficiale inglese che comprese la sofferenza e la lealtà della gente della Maiella, aprendo le porte all’inquadramento dei partigiani tra le truppe alleate.Il sig. Santirocco, di Gessopalena, si emoziona quando gli chiedo del maggiore inglese. “Tutti gli volevano bene”, mi conferma con un filo di voce. Il commosso ricordo di Wigram, sepolto nel cimitero di guerra Moro River di Ortona, ha concluso la manifestazione. C’è veramente da sperare che l’Istituto coltivi la memoria di questi uomini e delle loro storie, seguendo lo straordinario impegno profuso dall’altro versante della Maiella, dal preside e da un manipolo di docenti del Liceo Scientifico Fermi di Sulmona, che ha portato, a partire dal 2001, all’annuale rievocazione del Sentiero della Libertà – www.ilsentierodellaliberta.it/ – ripercorrendo il percorso tra i monti che molti intrapresero per raggiungere la Casoli liberata dagli alleati, fuggendo da Sulmona ancora occupata dai tedeschi. (di Antonio Bini)
RICOSTRUZIONE: MARCHETTI E DEL CORVO A VENEZIA PER PORTARE L’AQUILA AL XV SALONE DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL RESTAURO
dicembre 5, 2011 by AdmGdA
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Tra i 150 espositori del XV Salone dei beni e delle attività culturali e del restauro, in corso a Venezia dal 1 al 3 dicembre, non poteva mancare uno spazio completamente dedicato alla ricostruzione della città dell’Aquila e dei paesi del cratere sismico. Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, invitato dal Vice Commissario delegato per la tutela dei Beni Culturali, Luciano Marchetti, ha partecipato al convegno “Venezia per L’Aquila”, inserito negli eventi della manifestazione.
Il coordinatore scientifico del BBCC EXPO e stimato professore dello IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia), Giorgio Gianighian, ha fortemente voluto offrire una location dove poter esporre, grazie alla presenza del Vice Commissario Marchetti, gli interventi effettuati per il restauro dell’immenso patrimonio storico, architettonico e artistico e il recupero delle opere d’arte della città dell’Aquila e dei paesi colpiti dal sisma. Sui pannelli si susseguono le immagini dei più importanti monumenti che hanno subìto i danni del violento terremoto del 6 aprile 2009 ed, accanto, i relativi interventi di recupero strutturale. Un lavoro prezioso che ha permesso di curare le gravi ferite delle inestimabili ricchezze che identificano, il comprensorio dell’Aquila, come indiscutibile patrimonio culturale.

Durante il convegno il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo ha ringraziato il Comune di Venezia per la grande ospitalità, nonché per la collaborazione, nei momenti immediatamente successivi al sisma: “Un sentito grazie – ha proseguito, va all’Università di Venezia e ai suoi studenti che, con le loro professionalità hanno contribuito a progettare degli interventi per alcuni dei monumenti del territorio ferito. Anche noi, in Provincia abbiamo predisposto un ufficio apposito al quale lavorano giovani con cui siamo riusciti a produrre le progettualità necessarie per dare vita ad interventi di ricostruzione e messa in sicurezza. La vera sfida sono i centri storici dal quale riparte la vita sociale di una città per cui la Provincia sta concretizzando un importante intervento che vedrà la nascita della nuova sede dell’Ente ”.
Siamo a Venezia – ha affermato il Vice Commissario Luciano Marchetti – per testimoniare la fattiva collaborazione con l’Istituto Universitario di Architettura (IUAV), che ha curato tra gli altri anche il progetto di Santa Maria a Paganica. Il nostro principale obiettivo, nel mettere in sicurezza e recuperare le opere dell’Aquila e del territorio, è stato quello di mantenerne i caratteri storico-artistici che le contraddistinguono”.
Il nostro intervento – ha concluso Giorgio Gianighian – è stato l’occasione per dimostrare la solidarietà che L’Aquila merita e per comprovare che il restauro urbano può essere giusto ed economico, grazie ad adeguata progettualità che tenga conto dell’insieme dei fattori”.
presentazione libro: “perché la spiaggia si assottiglia dopo le Nàiadi” di Sergio Sarra
dicembre 5, 2011 by AdmGdA
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Venerdì 16 dicembre 2011 alle ore 19, presso l’Auditorium Leonardo Petruzzi in Via delle Caserme 60 a Pescara, sarà presentato il libro perché la spiaggia si assottiglia dopo le Nàiadi dell’artista Sergio Sarra.
L’autore ha raccolto nel volume una propria visione della città di Pescara. perché la spiaggia si assottiglia dopo le Nàiadi nasce da una osservazione, condotta nel tempo, della città in cui Sarra è nato: l’artista ha appuntato la propria attenzione su alcuni luoghi, ne ha ragionato e ha elaborato soluzioni diverse. Non si tratta, tuttavia, di un libro di architettura o di urbanistica, ma piuttosto di un luogo per avanzare suggerimenti e proposte.

Il volume si compone di una serie di testi narrativi – piccoli racconti, apologhi, visioni, sogni – scritti con un tono poetico e fanciullesco, cui si accompagna una serie di disegni. Attraverso questo duplice sentiero, Sarra dirige lo sguardo del lettore su alcune aree della città – la nuova zona del ponte del mare, l’area di risulta, il lungomare nord, l’Asse attrezzato, corso Vittorio Emanuele – per le quali propone soluzioni realizzabili: un piccolo teatro in riva al mare, due parchi tra i palazzi nell’area di risulta, un arretramento del tracciato stradale della riviera nord all’altezza delle Nàiadi.
perché la spiaggia si assottiglia dopo le Nàiadi si apre con uno scritto della critica d’arte Cloe Piccoli, nel quale si ricostruisce l’idea di città di Sarra, che nasce dall’incontro della dimensione narrativa del racconto con quella del disegno, sospeso tra libertà e progettualità. Ne emerge “un’idea di città, forse una visione, forse un sogno ad occhi aperti, che mette in fila alcuni aspetti, con la leggerezza e l’immediatezza […] del racconto, uno degli archetipi più antichi e significativi della civiltà”.
Alla presentazione del volume interverranno l’autore Sergio Sarra, l’artista Ettore Spalletti, e la critica d’arte e giornalista Cloe Piccoli. L’incontro sarà moderato da Simone Ciglia.
Sergio Sarra, perché la spiaggia si assottiglia dopo le Nàiadi
Edizioni Sarra Varano
Auditorium “Leonardo Petruzzi”
Via delle Caserme 60, Pescara
Venerdì 16 dicembre 2011 ore 19
La scultura di Giuseppe Gentili: “UN’AQUILA PER L’AQUILA” IN MOSTRA A LORETO
dicembre 4, 2011 by AdmGdA
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La scultura di Giuseppe Gentili sarà esposta dal 4 al 31 dicembre
CAMERINO – “Un’aquila per l’Aquila” fa tappa a Loreto. La scultura di, Giuseppe Gentili, che sta ottenendo un grande successo in Italia e non solo, si farà ammirare anche nella città lauretana dal prossimo 4 dicembre fino alla fine del mese. L’opera verrà posizionata sotto il loggiato della piazza del Santuario di Loreto. L’inaugurazione è prevista per le 12 del 4 dicembre con una cerimonia alla presenza del sindaco, Paolo Niccoletti, dell’arcivescovo di Loreto, mons. Giovanni Tonucci, e dell’assessore alla cultura Maria Teresa Schiavoni.
Tante le tappe proposte fino ad ora per ammirare la scultura dell’artista di Camerino. Il percorso espositivo, infatti, è iniziato nel marzo scorso con la mostra di Macerata, presentata da Antonio Benemia, docente dell’Accademia di Belle Arti della città marchigiana, e da Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore già vice sindaco dell’Aquila, amico dell’artista. E’ poi proseguito per Ripatransone, Civitanova Marche, Ancona, Potenza Picena, L’Aquila, Cortina D’Ampezzo, Tolentino – nell’ambito della festa nazionale della Confederazione Produttori Agricoli che ha visto la presenza di oltre 20mila visitatori – e Roma, in Vaticano, dove l’opera è stata benedetta da papa Benedetto XVI.

Il maestro Giuseppe Gentili già nel 2002 era stato ricevuto da papa Giovanni Paolo II. In quella occasione donò al Papa l’opera “Varano”, attualmente ospitata nei Musei vaticani. Nell’incontro di qualche giorno fa lo scultore ha donato al pontefice l’opera “Porte del Purgatorio”, che ha ottenuto la medaglia d’oro del Centro Dantesco di Ravenna alla XII Biennale internazionale del bronzetto dantesco del 1996.
Tante altre mostre sono in programma. Appena dopo Loreto sarà la volta di Venezia, quindi di Berlino. “Un’aquila per L’Aquila”, simbolo della Città capoluogo d’Abruzzo ferita dal terremoto, ambasciatrice della rinascita, continuerà a farsi ammirare per l’Italia e nel mondo in altre mostre per mantenere viva l’attenzione sulla ricostruzione dell’Aquila distrutta dal terremoto e dunque anche per trovare fondi da destinare al restauro del patrimonio artistico. Sta di fatto che la scultura verrà battuta in un’asta benefica. Il ricavato sarà devoluto per la ricostruzione del patrimonio artistico dell’Aquila, tramite l’Ufficio del vice Commissario per la tutela dei Beni culturali nel territorio colpito dal sisma.
La tappa di Loreto, così, è alquanto significativa visto che la comunità lauretana è stata una delle prime a mobilitarsi per L’Aquila, a favore dei terremotati. “Sarà un momento veramente emozionante per la nostra città – hanno detto il sindaco Niccoletti e l’assessore Schiavoni – perché questa esposizione permetterà, a tutti i loretani e ai numerosissimi pellegrini e fedeli che giungeranno a Loreto in occasione delle Festività della Venuta e di quelle natalizie, di poter ammirare un’opera di grande valore non solo dal punto di vista artistico, ma anche da quello umano. La città di Loreto è orgogliosa dunque di poter offrire, grazie alla disponibilità dell’artista Giuseppe Gentili, questa grande occasione all’intera comunità”. L’iniziativa è a cura della Municipalità in collaborazione con la Delegazione pontifica Santuario della Santa Casa di Loreto ed è sostenuta da don Decio Cipolloni, vicario generale della Prelatura della Santa Casa.
CARLA PASSACANTANDO
Lanciano: al Premio Paone trionfano le donne
dicembre 3, 2011 by Red.GdA
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Sono state le donne le protagoniste dell’edizione 2011 del Premio Giornalistico “Gennaro Paone”, il concorso riservato ai giornalisti promosso da Ecotur e Banca Popolare di Lanciano e Sulmona. La cerimonia finale del premio, dedicato alla figura dell’avvocato e fondatore di Bls che per primo sostenne l’idea di Ecotur come borsa internazionale del turismo natura, si è svolta oggi nell’auditorium Bls di Viale Cappuccini a Lanciano.
La giuria, presieduta dal giornalista Antonio Del Giudice, in 5 casi su 6 ha premiato i lavori delle giornaliste.
Per la sezione Giornalismo Scritto il primo premio è andato a Isa Grassano, giornalista free lance e scrittrice, autrice di un articolo sul Volo dell’Angelo in Basilicata per il free press Look Magazine, “per l’originalità e il brio della scrittura” si legge nella motivazione, “capace di coinvolgere il lettore e consentirgli di sentire le emozioni dal vivo. Foto efficaci, informazioni complete”.
Il secondo premio è stato assegnato a Tania Turnaturi per il servizio “Sardegna, terra di bellezze selvagge e antiche tradizioni” pubblicato su Turismo all’aria aperta, “per essere riuscita a descrivere i luoghi con efficacia e armonia, evitando un tono didascalico ma scegliendo invece uno stile puntuale e suggestivo”.
Menzione speciale a Rossella Cerulli per il servizio “Mediterraneo primitivo” e alla testata Bell’Italia con la seguente motivazione: “Per l’equilibrio efficace fra immagine e testo, per la completezza, per essere riuscita a far seguire ai lettori lo spirito del viaggio”.
Per la sezione Audio ha vinto la giornalista Rai Giusy Panara, di Isoradio, per il servizio su Santo Stefano di Sessanio, per aver raccontato la destinazione – si legge nella motivazione della giuria – “con ritmo e precisione, nel difficile contesto di una radio di parola, valorizzando le particolarità del luogo”.
Un’altra donna, questa volta del Tg2, ha vinto la sezione Video: si tratta di Bruna Fattenotte, con il servizio “Montecristo, l’Isola del tesoro”, trasmesso dal TG 2 Sì Viaggiare con la seguente motivazione: “Per essere riuscita a raccontare l’isola di Montecristo con grande originalità, dando voce a chi ha scelto di vivere l’isola dimostrando che una convivenza fra uomo e natura è possibile”.
Il secondo premio è stato assegnato al giornalista Saverio Serlenga per il servizio “Sos Candelaro” trasmesso da Tele Radio Erre “per aver scritto una pagina di cronaca puntuale ed essere riuscito ad andare oltre la cronaca, denunciando le conseguenze per l’ambiente di una antropizzazione forzata”.
Infine una menzione speciale a Gioia Salvatore di Antenna 10 con il suo “Punta Aderci, un’emozione fra cielo e mare”, per essere riuscita “a raccontare una terra suggestiva come Punta Aderci in un contesto di stringente attualità come la costituzione del Parco della Costa dei Trabocchi”.
La Giuria, presieduta dal direttore de “La Domenica d’Abruzzo” Antonio Del Giudice, è stata composta dall’avvocato Alberto Paone per conto di Bls, dai giornalisti Sante Iavarone (ufficio stampa Giunta regionale d’Abruzzo) e Antonello Antonelli (Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo) e da Gabriella Tesoro indicata dall’Enit. Alla cerimonia di premiazione hanno presenziato il presidente di Ecotur Enzo Giammarino, il vicedirettore generale di Bls Gabriele Carafa, il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale Emilio Nasuti, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, il vicesindaco e assessore alla cultura Pino Valente.
In sala le scolaresche degli istituti superiori della città che hanno partecipato attivamente alla cerimonia di premiazione. “Per Ecotur questo è un appuntamento fisso” ha detto Giammarino, “perché il turismo non si promuove soltanto con il b2b e i workshop: promuovere la buona comunicazione sull’ambiente vuol dire diffondere una cultura del rispetto del territorio, e i temi affrontati quest’anno – la sostenibilità, l’antropizzazione, i parchi – dimostrano che c’è molta strada da fare e non bisogna mai abbassare la guardia. La scelta di coinvolgere le scuole si dimostra ogni anno più efficace perché consente agli studenti di interloquire con i giornalisti, e a noi di diffondere i messaggi del turismo verdeblu fra le nuove generazioni”.
ABC “Atlante dei Beni Culturali Abruzzo”
dicembre 1, 2011 by Red.GdA
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Si è svolta a L’Aquila presso la Biblioteca provinciale dell’Aquila una giornata di studi per presentare il progetto ABC Atlante dei Beni Culturali Abruzzo realizzato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo in collaborazione con le Soprintendenze ai Beni Architettonici, Storico Artistici ed Archeologici. Si tratta di un primo esperimento che nasce dall’esigenza di fornire uno strumento operativo ai tecnici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, impegnati nelle operazioni post-sisma. Un efficace e duttile dispositivo per la localizzazione dei beni culturali su base cartografica georeferenziata (Web GIS) a scala regionale, corredato dalle notifiche di vincolo e dalle schede di catalogo derivate dalle diverse banche dati del MiBAC (Ministero per i beni e le Attività Culturali) e di altri Enti quali la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e l’ARIT (Agenzia Regionale per l’Informatica e la Telematica). Una vera e propria banca dati che sarà disponibile a tutti per i dati non sensibili quali, per esempio, la verifica dei vincoli e che in questa prima fase ha raccolto e archiviato tutte le immagini pre e post sisma del patrimonio culturale, i verbali di movimentazione, le schede del danno e le perizie delle opere d’arte, i vincoli appunto, le donazioni fotografiche. E’ un sistema aperto che prevede l’implementazione on-line della documentazione con progetti, fotografie, disegni tecnici, schede del danno della Protezione Civile e CNR –ITC L’Aquila (formato PDF) utile ai tecnici e non solo, in particolare nella fase della ricostruzione post sisma dei beni vincolati.
Ener-Q, leader trevigiana delle energie rinnovabili, investe in Abruzzo
novembre 27, 2011 by AdmGdA
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PESCARA, 16 NOV. 2011 – Da fine ottobre l’azienda della famiglia Zoppas-De Polo ha aperto una sede a Pescara.
Ener-Q, leader trevigiana delle energie rinnovabili, ha deciso di investire in Abruzzo. Per questo ha aperto, da fine ottobre, una sede a Pescara, punto di riferimento progettuale e commerciale anche per i territori delle Marche e del Molise.
L’azienda della famiglia Zoppas-De Polo opera da anni nel settore del fotovoltaico e vanta un know-how consolidato che l’ha portata ad essere scelta come partner da marchi noti a livello internazionale per progetti di rilievo.
Ener-Q guarda da tempo anche ai mercati emergenti del Far Est e del Medio Oriente con un progetto pilota in partenza a Calcutta per l’elettrificazione del quartier generale del Pataka Group (www.patakagroup.com) e di un complesso residenziale da 2500 alloggi che il Gruppo indiano ha costruito per i suoi dipendenti, e con l’apertura di un canale di business in Kurdistan, dove l’azienda trevigiana sbarcherà nei prossimi mesi in joint venture con un’impresa locale. Sempre in una logica di apertura ai mercati globali, dal 16 al 19 gennaio Ener-Q sarà presente ad una delle fiere dell’energia più importanti del mondo: il “World Future Energy Summit”ad Abu Dhabi (Emirati Arabi), dove presenterà tre progetti innovativi, per ora top secret, da applicare sui terreni agricoli.
Ener-Q ha un assetto societario solido (le quote sono interamente di Sara De Polo e della madre Gabriella Zoppas), un management affermato (l’amministratore unico è Paolo Quesada) e uno staff tecnico rodato in anni di progettazione di soluzioni fotovoltaiche all’avanguardia (l’organico aziendale è di una decina di professionisti).
«Ener-Q è controllata al 100% dalla famiglia Zoppas-De Polo e questo assetto proprietario, solido, insieme alle competenze accumulate negli anni, sono fonte di serenità e garanzia per chi lavora con noi in azienda ma anche per i nostri partner e per i nostri clienti – spiega l’a.u. Paolo Quesada -. Da quando abbiamo deciso di iniziare gli investimenti nel settore del fotovoltaico ad oggi abbiamo installato oltre 25 mila kW/p, realizzando i progetti di importanti impianti quali la copertura fotovoltaica dell’azienda agricola casertana di Carlo Benetton o dello stabilimento di Desut Caffè a Conegliano o, ancora, della Walmec, nelle sedi di lombarda e veneta. Da quest’anno abbiamo attivato una rete commerciale anche in Lombardia e Trentino-Alto Adige».
In Abruzzo la famiglia Zoppas-De Polo ha una lunga storia di investimenti e creazione di opportunità di lavoro. Riconducibile alla famiglia imprenditoriale trevigiana, infatti, è lo stabilimento di Popoli della San Benedetto avviato nel 1995.
La storia continua oggi con le energie rinnovabili, anch’esse, come l’acqua, un pallino di famiglia. «Mio padre Giuliano

Sara De Polo
fu uno dei primi a Treviso a installare un pannello solare sulla nostra casa in tempi in cui le energie rinnovabili non erano di moda e sconosciute ai più – racconta Sara De Polo -. Con Ener-Q di fatto realizziamo il suo sogno, quello di diffondere un nuovo modo di produrre energia, da una fonte pulita e gratuita, il sole, nel segno del rispetto dell’ambiente e di uno sviluppo sostenibile. Inoltre per me è emozionante sapere che i primi impianti fotovoltaici sono stati installati proprio vicino allo stabilimento di Popoli dove lui veniva spesso perché si trovava bene con le persone del posto e perché mi diceva che in Abruzzo si mangia davvero bene».
Insomma, la mission di Ener-Q è, oltre quella naturale di fare business come ogni azienda che si rispetti, la cui tensione alla crescita è fortemente connessa alla responsabilità di continuare a dare lavoro a decine di persone, è anche quella di diffondere la cultura delle energie alternative.

Impianto in Vittorito
In queste prime settimane di presenza in Abruzzo, Ener-Q ha già istallato quattro impianti fotovoltaici nei paesini di Vittorito e Bussi sul Tirino, entrambi in provincia dell’Aquila. Ed ha già stipulato contratti per 400 kW/p con un agriturismo e una importante realtà commerciale.
La sede pescarese di Ener-Q è al secondo piano dello stabile direzionale di via Falcone e Borsellino 32.
Tel. 085.2195541 – Fax 085.2122158 – website: www.ener-q.com
Atessa: la Bcc Sangro Teatina ricorda Epimenio Giannico
novembre 25, 2011 by Red.GdA
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24.11- Riscattare moralmente ed economicamente un intero territorio, incarnando lo spirito della Rerum Novarum di Leone XIII mediante l’ideazione della più antica Banca di Credito Cooperativo d’Abruzzo e Molise. È stato questo il fiore all’occhiello dell’intera esistenza di don Epimenio Giannico, il sacerdote fondatore nel 1903 di quella che si chiamava “Cassa rurale cattolica di depositi e prestiti S. Francesco d’Assisi”, di cui quest’anno ricorrono i cento anni della morte, avvenuta il 5 aprile 1911 ad Atessa, dove era nato nel 1852.Per l’occasione, la Bcc Sangro Teatina, che di quella Cassa Rurale incarna ancora oggi lo spirito, ha organizzato un autorevole convegno dal titolo “L’opera di don Epimenio Giannico. Dalla Rerum Novarum all’economia globale”, che si svolgerà martedì 29 novembre ad Atessa (Ch), presso il teatro “Antonio Di Iorio”, con inizio alle ore 16.00. Dopo i saluti introduttivi di Piergiorgio Di Giacomo, presidente della Bcc Sangro Teatina, Nicola Cicchitti, sindaco di Atessa, don Loreto Grossi, parroco di San Leucio in Atessa, Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti, e gli interventi di Antonio Tancredi, presidente della Federazione delle Bcc di Abruzzo e Molise, e Fulvio Rocco De Marinis, prefetto di Chieti, sono previste le relazioni di Sergio Gatti, direttore generale della Federazione Nazionale Bcc, padre Giuseppe Cellucci, sacerdote e missionario O.M.I., e monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto. Coordina la giornalista Gioia Salvatore.Per commemorare la figura di don Epimenio è stato anche stampata la pubblicazione “Don Epimenio Giannico. Un fiore nel Giardino Celeste”, a cura di padre Giuseppe Cellucci, contenterete anche la ristampa anastatica del volume commemorativo del 1913 sulla vita del sacerdote.“Questo convegno – dichiara Fabrizio Di Marco, direttore generale di Bcc Sangro Teatina – vuole essere l’occasione per riproporre a tutti l’origine del nostro istituto: un sacerdote colto e umile, profondamente legato alla sua gente, ma anche un grande innovatore sociale, che individuò nella Cassa Rurale lo strumento per emancipare dall’usura e dalla povertà la popolazione prevalentemente agricola del territorio, dando forma e sostanza a quanto suggerito da Leone XIII nell’enciclica Rerum Novarum. Nel tempo, l’istituto è diventato motore di sviluppo economico. Oggi che è presente in due regioni, vuole rimanere fedele agli ideali del suo fondatore”.
Roma: a Miss Intimo si affermano le abruzzesi
novembre 18, 2011 by Red.GdA
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Lo scorso 14 novembre, nello storico locale di Roma il PIPER CLUB, si è svolta la 23^ finale nazionale del concorso di bellezza “Miss Intimo” ideato dal patron Riccardo Modesti, la serata è stata presentata dal teatino Federico Perrotta e Flora Canto, valletta la modella abruzzese Melania Di Noro, le coreografie di Perla Francalanci, la regia curata da Camillo Del Romano, presenti in sala molti ospiti noti dello spettacolo.La giuria presieduta dall’Avv. Nino Marazzita, ha visto la presenza di Little Tony, Martufello, Alice Motta(vincitrice miss intimo 2010), Carlo Micolano, Dino Vitola, Valentina Olla, Lallo Circosta, Eraclito Corbi, Raffaello Balzo, Luigi De Filippis, Patricia Diaz, Antonio Paris, e altri..La vincitrice di Miss Intimo 2011 è stata la romana Pamela Olivieri, 23 anni , bionda, 171 cm, diplomata con il sogno di diventare una cantante o attrice, al secondo posto con la fascia “Miss Intimo Ristorante Fiorò” Rossella Lupi, 17 anni di Chieti, mora di 173 cm, al terzo posto con fascia “ Miss Intimo Trisauto” Mariana Cristina Opincaru 16 anni di Lanciano(Ch) mora di 170cm , poi le altre fasce degli sponsor sono state assegnate a : “Miss Caffè del Parco” a Ilaria Martino 16 anni di Roma, “Miss Cucine Italia” a Margharyta Vantsak 16 anni di Montesilvano(PE), “Miss Mcso Ambulanze “ a Erika Fioravanti 18 anni di Roma , “Miss Event Club “ a Valentina Primiterra 21 anni di Orsogna(Ch), le ragazze in gara sono state 17 e le altre concorrenti sono state : Irina Cajvan di Pescara, Laura Dragu di Alba Adriatica(Te), Jessica Natanauan, Gloria Aliray, Andreea Gheorghe, Michela Ippoliti, Livia Pettoelo, Giulia Berdini, Ilaria Martino, Maria Nedelcu, Alessia Colacchi.
Nel corso della serata si sono esibiti due giovani cantanti emergenti , l’abruzzese Marco Santilli, e Daniela Federico, mentre la Crazy Gang School si sono esibiti con i loro balletti.Le foto sono state curate da Gianandrea Gambini.Grazie al collaboratore nazionale Camillo Del Romano, l’Abruzzo è stato presente nella serata non solo con modelle e ospiti , ma anche con lo staff dei parrucchieri Franco Angelucci ,Moreno Trovarelli e Oxana Maximlyuk , e la truccatrice Donatella Gualtieri.




































