“Il Pensiero della Domenica” di Gioia Salvatore

maggio 24, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica'

Comments Off

email: Il Pensiero della Domenica


* – Stessa spiaggia, stesso mare


* – VELINE E….VELENI


* – A L’Aquila col gran cuore dei volontari


* – Nella Domenica delle Palme l’appello di Monsignor Forte per i lavoratori di Villa Pini


* – L’Acqua, un patrimonio di tutti che tutti dobbiamo difendere


* – La paura degli stranieri, ma non solo la loro..


* – Uomini e donne contro la violenza alle donne.


* – Dai Vescovi appello alla moralità politica.


* – Pescara ed il … calice piangente


* – Amore e Violenze


* – Gay Pride e polemiche, ma…


* – Sms, pochi al giorno e solo all’occorrenza

* – Il Papa su You Tube

Il Pensiero della Domenica: “Stessa spiaggia, stesso mare”

maggio 24, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

Comments Off

Un week end da allarme rosso per il caldo che ci ha portati in anticipo a rivivere il rituale di ogni anno, l’amato rituale, quello del primo giorno di mare.

I costumi dove li avrò messi, e l’asciugamano blu? Il pareo, quello che mi piaceva tanto, dove sarà finito? peli superflui, chili superflui, in un necessario primo giorno di mare. , manco a dirlo stesse persone. Eppure avevamo giurato “l’anno prossimo cambierò” ed invece siamo li, guardandoci intorno per vedere chi manca all’appello e quali sono le facce nuove.

E’ la certezza di ritrovarsi, la certezza che il mondo comunque va avanti, la certezza che comunque ad avere la meglio è la voglia di stare insieme, di condividere le piccole gioie di crogiolarsi ai primi raggi di sole o di tuffarsi nell’acqua limpida. Ma meglio delle parole che posso scrivere io, chiamo in causa un cantante di altri tempi, Domenico Modugno, la cui celeberrima canzone “meraviglioso” è stata ripresa dai Negramaro. Sono le parole di Modugno le più adatte ad esprimere il primo giorno di mare di tante persone che sanno apprezzare anche le piccole cose.

Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’
Meraviglioso

“Il a cura di

primopiano_meraviglioso

Il Pensiero della Domenica: ” VELINE E…VELENI”

maggio 11, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica'

Comments Off

dom 10 maggio - Donne e veline. Uomini e veline. Il dibattito si è riacceso in seguito alla chiacchierata ipotesi del Pdl di candidare delle “veline” alle Europee, ma basta poco perchè di tanto in tanto l’argomento torni a rianimare i salotti televisivi. Ma chi saranno mai ste “veline”? Il termine è stato lanciato dalla nota trasmissione “Striscia la notizia” per indicare le vallette che portavano le notizie ai conduttori, poi è stato sempre più utilizzato per indicare belle ragazze che, sembra abbiano come unica dote la bellezza. Insomma per farla breve si parla di velina quando si vuole indicare una ragazza bella e “stupida”. Riflessioni e precisazioni vanno fatte però. Intanto diciamo subito che non è detto che una ragazza bella debba essere automaticamente stupida. E non è detto che una ragazza che ci tiene al suo corpo, che ama mettersi in mostra, in una società basata sull’apparenza, debba essere automaticamente stupida. E lasciamo anche a queste ragazze la scelta di rifarsi il seno, mettersi la minigonna e colorarsi i capelli. E’ libertà. La stessa che riconosciamo, giustamente, ai vegetariani, ai gay, a chi divorzia e chi si sposa.

C’e’ un’altra considerazione e cioè che il “velinismo” è qualcosa che appartiene alla giovanissima età, quindi si può essere “veline” a diciott’anni e poi crescere, avere esperienze di vita diverse e magari sorridere della velina che si era qualche anno prima. Ma ancora una riflessione. Questa “velina” questo strano essere tutte tette e poco cervello dove mai crescerà? Di quale società è il prodotto? Di una società che ci propina attraverso i mass media dei modelli totalmente sbagliati. Basta essere solo belle e sculettare a tempo di musica oppure, nel caso degli uomini basta essere muscolosi ed ipertatuati per diventare famosi e guadagnare tantissimo. Certo non si può ormai tornare indietro o ribaltare la filosofia di tantissime trasmissioni televisive, ma si può fare qualche tentativo. Ad esempio cominciare a selezionare le ragazze “veline” in base alla loro bella presenza ed alla loro intelligenza. Ciò aiuterebbe a far emergere anche altri aspetti delle ragazze scelte e sarebbe da stimolo per le altre che volessero intraprendere la breve carriera di velina. Di una cosa sono certa che ogni bella velina ha anche un bel cervello, bisogna solo azionarlo.

“Il a cura di ________

primopiano-pensierodomenica1


IL PENSIERO DELLA DOMENICA: a L’Aquila col gran cuore dei volontari

aprile 19, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

Comments Off

19 .04 – La è il giorno dove ancora di più si risente il cambiamento causato dal .Tendopoli, L'Aquila - GdA Il giorno di festa nel quale, come nelle abitudini degli , ci si ritrova tutti in famiglia dinanzi ad una tavola imbandita.  Quel giorno di festa, quella domenica  non ha più senso per chi ha perso affetti e cose. Tendopoli con un via vai di eccezionali volontari che cercano di darti ciò che il destino ha tolto, ma che purtroppo non riescono a sanare quelle profonde ferite nel cuore.

E la terra trema ancora, e quelle macerie sono li a ricordarti terribili momenti, attimi indimenticabili. E le chiese, quella di San Bernardino, S.Maria di Collemaggio, la chiesa fatta costruire da Celestino V, San Silvestro, S.Maria Paganica, S.Maria del Suffragio, insieme alla parrocchia di Paganica… i crolli non si contano. Sembra un ricordo lontano l’uscita dalla Santa messa la domenica mattina tutti insieme ed il ritorno a casa.

Piazza, L'Aquila-WikipediaI saluti cordiali ai conoscenti, le strette di mano, il bacio alla nonna e poi a casa per gli ultimi preparativi per il pranzo. Il clima ancora un pò freddo ma l’Aquila è cosi, l’ultima coda dell’inverno prima che il sole della bella stagione baci le cime ancora innevate del Gran Sasso. Camminando a fatica fra le macerie, guardando la tristezza che c’è intorno è difficile rivedere le immagini di appena due settimane fa, ma che non apparterranno più a l’Aquila. E tutti quegli studenti che verso la domenica sera tornavano a riempire i locali ed il corso? Si stringe il cuore a pensare che tanti giovani insieme ai loro sogni ed alle loro speranze sono stati seppelliti in una ventina di secondi.

Qualcuno poteva salvarsi, si poteva evitare, forse, che i tetti crollassero sugli studenti, che i palazzi, con dentro le persone ingoiassero se stessi. Ci sono indagini per scoprire questo e si andrà avanti su questo fronte senza pause. E si andrà avanti anche con l’opera dei volontari. Mille, duemila, di più. Mille accenti, mille storie di soccorsi in ogni parte della Nazione. Quanti, tutti disponibili, sorridenti, pronti ad ascoltarti, a darti ciò che possono. Tutti uniti sotto un grosso cuore pulsante, grazie, grazie davvero a tutti.

______________________

Palazzo del Governo, L'Aquila - Giornale d'Abruzzo - IlSole24ore

_______________

fotografie: G’d'A., Wikipedia, ilSole24ore, Adelindo Paolucci

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: Nella Domenica delle Palme l’appello di Mons. Forte per il lavoratori di Villa Pini

aprile 5, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

Comments Off

5.04- A pochi giorni dalla Santa Pasqua l’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor , affronta la

-----
Monsignor Bruno Forte

problematica dei lavoratori del Gruppo Villa Pini con un’accorata lettera apertaIn questa -scrive il presule - in cui il Signore della vita inizia il suo cammino ultimo verso la morte di croce e la resurrezione per di tutti noi, nessuno escluso, in quanto padre e pastore del mio popolo desidero farmi voce di un grido di dolore che mi e’ giunto attraverso una folta delegazione di lavoratori e lavoratrici del gruppo Villa Pini. Si tratta di 1600 persone che regolarmente hanno lavorato e lavorano, ma a cui da quattro mesi non viene dato lo stipendio. Penso alla prova che stanno attraversando, loro e le loro famiglie. Penso alle difficolta’ quotidiane di fare la spesa o di pagare le bollette della luce e del ga, del telefono o di far fronte a quanto altro abbisogna in una casa. Mi rivolgo percio’ in maniera accorata a quanti hanno responsabilita’ nella questione, proprieta’, istituzioni, Asl e quanto altro: in nome di Dio, risolvete questo dramma! Non lasciate queste famiglie in una prova cosi’ pesante proprio nei giorni in cui la speranza della resurrezione deve dare nuovo slancio a ogni cuore, a ogni casa. Si mettano da parte indugi e si intervenga con decisione e responsabilita’.La delegazione dei lavoratori di Villa Pini si è recata da mons. Forte ieri durante la festa che si è svolta a Chieti in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù.Prego Dio - si legge ancora nella lettera - affinche’ nessuno sia sordo a questo mio appello e la pace ritorni nei cuori di tanti lavoratori e lavoratrici e nelle loro case. A tutti sono vicino col mio affetto e la mia preghiera di padre e tutti benedico, senza distinzioni“.

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: La paura degli stranieri, ma non solo la loro

marzo 15, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

Comments Off

15.03 – Il “Pensiero della ” si ispira ad  una mail che abbiamo ricevuto da parte di una mediatrice romena che ha lavorato per anni a Roma ed ora vive a Lanciano. Ci ha contattati per, come scrive, “far sentire la voce disperata di che ormai da mesi per colpa di una sbagliata vivono con paura“. Secondo la lettrice si starebbe attuando una politica sbagliata che incrementerebbe il . L’istituzione delle ronde ha riacceso il dibattito sull’allarme romeni (iniziato come si ricorderà in seguito ad alcuni pensiero-della-domenica-030episodi di violenza che avevano visti protagonisti persone di etnia rom). Ronde con cui siamo d’accordo se viste come insieme di cittadini volontari che vogliono dare quel contributo che da sempre viene richiesto dalle forze dell’Ordine e cioè collaborare e segnalare episodi ritenuti insoliti o sospetti.

Quante di noi se sole in strada o in casa sarebbero più tranquille se ci fossero auto della polizia o dei che passano ogni 10 minuti? Ma questo non è possibile. Come non è possibile  nascondere che la tranquillità di anni fa ora non c’è più. Nei centri più grossi come nelle piccole città.

Di cosa si ha paura? E’ sbagliato pensare che si abbia paura solo dei rumeni, albanesi o extracomunitari in generale. Si ha paura del tossicodipendente che magari abita vicino casa, del bulletto che parla la nostra lingua,  e che ha bevuto una birra in più oppure di atti che a volte nascono per gioco tra gruppi di giovani e finiscono in violenza gratuita ai danni di persone. La paura che ha la nostra lettrice purtroppo non è inferiore a quella della pensionata dell’ultimo piano o della ragazza che rincasa tardi e se ci sono episodi da condannare questi vanno condannati sia che  appartengano ai rumeni che agli italiani. Alla base insomma c’è l’onestà , c’è il rispetto della persona. Valori che non hanno etnie.

Ci sono tante bravissime persone che vivono con noi, nelle nostre case e parlano a stento l’italiano oppure hanno un colore diverso di pelle. Tante bravissime persone alle quali affidiamo i nostri anziani. E proprio queste persone sono le prime a condannare i propri connazionali quando delinquono.

___________________________

(foto composit G.d’A. da immagini dal web)


IL PENSIERO DELLA DOMENICA: Uomini e donne contro la violenza alle donne

marzo 8, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

Comments Off

08.03 – Giornata Mondiale dedicata alla Donna. Preceduta da cene, feste, scambi di mimose, arricchita con convegni, studi sulla presenza delle donne nel mondo del lavoro, riflessioni dal mondo politico, sindacale. Corrono donne-8marzo1nell’etere i soliti la donna va festeggiata tutto l’anno ” ” la inizia il 9 marzo e dura tutto l’anno” e bla bla bla. Questa volta però c’è una parola ricorrente in questa giornata di festa, una parola terribile “VIOLENZA” . Parliamo di violenza sulle donne. Un fatto che riguarda l’ come le Nazioni Unite. Proprio dall’Onu arriva stamattina la notizia: “ La crisi economica mondiale aggrava il rischio di contro donne e ragazze.” Le Nazioni Unite denunciano il fatto che donne tra i 15 ed i 44 anni sono a maggior rischio di strupro e violenza domestica che di rimanere vittime di cancro ed incidenti stradali. Non bisogna certo partire da cosi lontano per capire come il problema sia sentito anche in Italia. Come ha detto il Presidente della Repubblica è un’infamia la violenza sessuale “. Oggi parte una campagna pubblicitaria nazionale sul numero antiviolenze, una pubblicità mirata ad incoraggiare le vittime o i parenti delle vittime a “ denunciare ” la violenza, ma non basta. Ben venga anche il sistema legislativo in aiuto a chi subisce violenza, a chi per anni è stata perseguitata. Ed in tal senso si inquadra la legge anti stalking. La lotta contro la si fa tutti insieme, uomini e donne. Che l’otto marzo sia una festa per far riconquistare alla donna la cosa che sembrerebbe più ovvia in una società civile e ciò di cui ha diritto: la libertà.

_____________________________________

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: dai Vescovi appello alla moralità in politica

marzo 1, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

01.03 – Abbiamo scelto oggi come “pensiero” della e quindi come spunto di riflessione il documento mons-carlo-ghidellidei Vescovi della Conferenza Episcopale e Molise dal titolo “Al servizio del bene comune“.

Il bene comune è una responsabilità che riguarda tutti, scrivono i Vescovi che fanno un chiaro riferimento al mondo della . “In questo contesto intendiamo condividere la diffusa esigenza di un rinnovamento morale e generazionale della ” dice Mons., presidente della CEAM. Non una posizione a favore o contro questo o quel partito precisano i vescovi ma un richiamo a quei valori fondamentali che ogni elettore si aspetta nel momento in cui da il suo voto. “La politica è una forma altissima di carità - aggiunge Ghidelli- in politica ci si mette per il bene altrui e non semplicemente per vanagloria o interessi economici personali.” Un politico al servizio della gente e pronto a ritirarsi quando è il momento, un politico che agisce secondo coscienza e per concludere con le parole di Ghidelli ” la coscienza personale è il penultimo Tribunale perchè l’ultimo è quello di Dio.

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: Pescara ed il…calice piangente.

febbraio 22, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

22.02- Non dev’essere nato sotto una buona stella il monumento di a Pescara, uno dei più grandi architetti al mondo. Le polemiche hanno preceduto la sua costruzione, la sua inaugurazione e’ stata l’ultima occasione per il sindaco, che aveva fortemente voluto l’opera, di indossare il tricolore prima degli arresti, e per finire, per cause incredibili si è rotto.

L'Opera "Huge Wine Glass" dell'architetto Toyo Ito

L'Opera "" dell'architetto Toyo Ito

Huge wine glass, questo il nome dell’opera, che rappresenta una sorta di bicchiere in una struttura di materiale acrilico trasparente costata oltre un milione di euro. L’episodio del cedimento della struttura ci ha portati nelle cronache nazionali ed ha rinfocolato tutte le polemiche legate al costo dell’opera, all’opportunità di posizionarla in , alla valutazione estetica del “calicione”. E mentre si attende di conoscere quale sia stata la causa del danno, mentre si attende il grande Toyo Ito che arrivi a Pescara a “toccare con mano” la sua creatura, e mentre si attende la ricostruzione dell’opera da parte della Clax, la gente sussurra, discute, dibatte e fa gesti scaramantici. Eh già, perchè non tutti vedono il monumento come un’opera d’arte che arricchisce ed abbellisce il cuore della città, definito il giorno dell’inaugurazione “un simbolo di libertà e di pace”. C’è chi solo in questi giorni ha capito che quel gioco di colori all’interno della struttura rappresenterebbe un calice e chi ha spalancato gli occhi di fronte al costo rassicurandosi in parte sapendo che l’opera è stata pagata dagli sponsor e non dal Comune. Speriamo che presto si risolva la vicenda, oggi il monumento è “ingabbiato” pronto, sembra, per essere trasportato a Pomezia per un restyling completo per poi tornare al suo posto.

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: “amore e violenze”

febbraio 15, 2009 by AdmGdA  
Filed under 'Il Pensiero della Domenica', 1-NEWS REGIONE

Comments Off

Il Pensiero della  : “ e

Questa domenica arriva dopo la festa degli innamorati, , la festa dell’amore, di un bellissimo per il quale si riescono a fare cose impossibili ed a vivere esperienze indimenticabili.

Ma il risveglio di questa domenica è con notizie che ci parlano di stupri e violenze a donne, a ragazzine purtroppo ultimamente. Alle immagini di ieri, cuoricini, baci appassionati, fidanzatini che si scambiano fiori e regalini, si contrappongono quelle di oggi, di rabbia e dolore di chi ha vissuto la violenza dello .

amoreeviolenze1

Sentendo la notizia lanciata da tutti i telegiornali della coppietta di fidanzatini che stavano tornando a casa dopo una passeggiata al parco a Roma e che quella scena poetica è stata interrotta da un gesto di estrema violenza viene da rabbrividire. In che società viviamo? La prima domanda che ci poniamo, “Che si può fare?” la seconda domanda.  Viene voglia di dire basta, anzi di gridare “basta”.

Violentare una ragazza, ignara ed inconsapevole, non può essere giudicato come una bravata, non si possono giustificare questi gesti perchè l’autore  aveva bevuto o era drogato oppure doveva dimostrare qualcosa al branco. La violenza è violenza e basta e va punita.

______________________

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: Gay Pride e polemiche, ma…

Comments Off

alto08.02 – L’ipotesi di un nella città di Pescara in luglio è sfumata, in quanto l’associazione Arcilesbica nazionale e Arcilesbica Amazzoni in una nota precisa che il raduno si terrà a Genova, ma le voci su una richiesta fatta alla questura di Pescara per svolgere la “singolare” avevano già suscitato reazioni ed avviato un acceso dibattito. Si sono immediatamente mobilitati i rappresentati di Forza Nuova pronti a fare una contromanifestazione nel caso fosse stata vera la notizia e ad occupare 10 mq “per ogni metro quadrato concesso ai gay” avevano scritto l’altro ieri.

gaypride-2Ampia disponibilità invece da parte dei Riformatori Liberali ben lieti di accogliere le associazioni omosessuali e di partecipare alle manifestazioni ” ha scritto il loro responsabile regionale Alessio di Carlo. Molti esponenti del mondo cattolico si erano subito allarmati per l’avvenimento.

C’e’ però da precisare che essere contrari ad una manifestazione di questo tipo non significa che automaticamente si è intolleranti verso i gay. Si possono accettare mille diversità e non per questo condividere un “gay pride” una manifestazione dell’orgoglio gay, oppure della fierezza gay, o in qualsiasi altra traduzione si voglia usare. D’altronde anche per un gay, non penso basti sfilare con piume d’oca e tanga per essere più o meno fiero del suo stato come non serve assistere ad una manifestazione del genere per cambiare idea sugli omosessuali. Ampia libertà di fare cortei e sfilare dove e come si può, ma ampia libertà anche di non condividere.



Articolo pubblicato in prima pagina nella versione cartacea del mese di febbraio 2009

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: sms, pochi al giorno e solo all’occorrenza

IL PENSIERO DELLA

_______________________________________

cuore01.02 – Gli auguri natalizi erano stati già da tempo sostituiti dagli , gli appuntamenti ormai si prendono e disdicono per , gli approcci si fanno per , ed ora si parla anche di mandare ai genitori quando i figli non vanno a scuola. Sms per ricevere notizie, per le condizioni del tempo, per l’oroscopo e per altre mille informazioni delle quali, sembrerebbe,non possiamo fare a meno e rimandarle neanche di un secondo. La cosa che fa più riflettere però che agli sms affidiamo anche i nostri . Comunichiamo i nostri con un linguaggio stringato ed acronimi incomprensibili affidando ai puntini puntini tutte le sfumature che rendono affascinante l’esprimersi di un uomo e di una donna. “Tvb” per ti voglio bene, “tat” per ti amo tanto, e poi “dove6“, “ke fai“, “xchè“, “” e chi più ne ha più ne metta. Il sorriso si scrive così :) , il dispiacere al contrario :( . Il battito del cuore di un innamorato,insomma, è il ticchettio delle lettere del cellulare ed una lacrima non è altro che un due punti con una parentesi. Ed il bacio? Una delle più belle forme di dimostrazione di ed attrazione? Diventa uno smack, smacckete oppure in maniera ancora più stringata un asterisco *** . Da uno studio fatto in Australia è emerso che le donne sono più propense degli uomini ad inviare messaggi amorosi e che il serve ad evitare il contatto diretto nei momenti più delicati,ad esempio quando si decide di chiudere un rapporto. Se ci sono quindi tante persone che conquistano il partner a colpi di sms, ci sono anche persone che con lo stesso mezzo comunicano la fine di un amore.

C’e’ da chiedersi: ma si riesce ancora a parlare guardandosi negli occhi ed esprimendosi anche balbettando per l’emozione? Senza poi considerare tutti gli equivoci che due puntini sospensivi in più in un sms possono generare! Altro che carta e penna, fogli profumati, serenate romantiche, fiori e bigliettini con frasi romantiche!! C’e’ chi sostiene però che l’uso degli sms favorisce la comunicazione e chi invece lo definisce una delle peggiori abitudini di coltivare rapporti umani.


___________________________________________________

IL PENSIERO DELLA DOMENICA: il Papa su You Tube

foto da www.webnews.it

25.01  – Chi poteva mai immaginare che anche il sbarcasse su ? Grazie ad un accordo tra la Santa Sede e Google i discorsi di Papa potranno essere visti in un apposito canale dove ci sono filmati e news.  Ed a sottolineare l’importanza oggi di è stato proprio il Pontefice che ha dedicato il suo messaggio per la 43esima edizione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali alle nuove tecnologie mediatiche definendo la rete “un vero dono per l’umanità“. La notizia avrà sicuramente sorpreso coloro che ritengono un Papa “antico” invece rappresenta una scelta giusta ed al passo con i tempi. E’ la dimostrazione che la Chiesa vuole essere presente con i suoi messaggi in una realtà crescente come quella del web e vuole avviare un dialogo nuovo con tutti attraverso la rete globale. Quella rete troppo spesso densa di insidie per i più deboli, dove si nasconde talvolta un mondo perverso, dove si diffondono sempre più velocemente azioni criminose. Certamente non può essere la presenza del Papa su Youtube a “far pulizia” a ristabilire il giusto rapporto tra uomo e “macchina”, ma è un passo importante per cominciare a gettare il seme nella speranza di un buon raccolto.

______________________________________  _     _articolo pubblicato nella edizione di Gennaio 2009