Presentazione libro poesie: Edizioni Tracce “Uno squarcio di sogno” di Daniela Quieti
maggio 4, 2010 by Red.GdA
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Giovedì 6 maggio, alle ore 18,00, presso la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, sarà presentato il libro di poesie “Uno squarcio di sogno” di Daniela Quieti, Edizioni Tracce 2010. Interverranno l’Assessore alla Cultura della Provincia di Pescara Fabrizio Rapposelli e l’Assessore alla Cultura del Comune di Pescara Elena Seller.
Il Relatore sarà il Prof. Aldo Onorati, Autore di romanzi, poesie e saggi critici, collaboratore de l’Osservatore Romano, Avvenire, Il Popolo, Giornale d’Italia, RAITV “dipartimento scuola educazione” e Vittoriano. Il Prof. Onorati è un noto e apprezzato dantista di livello internazionale (la Dante Alighieri gli ha conferito il premio quale testimone della Divina Commedia nel mondo). Fra i suoi numerosi scritti, tradotti in molte lingue “Dante e l’omosessualità“, “Dante, Petrarca, Boccaccio”, “Boiardo e Ariosto”, “Virginio Cesarini, Galileo, i Lincei, la Roma di Urbano VIII”, “La speranza e la tenebra”, “Nel frammento la vita”, “Lettera al padre”, “Gli ultimi sono gli ultimi”, “La sagra degli ominidi”.
Correlatore sarà il Prof. Igino Creati, poe
ta e critico letterario, Segretario Generale del Premio Città di Penne – Mosca e Autore di opere di successo tra cui “I cieli di San Pietroburgo”.
Intervento Musicale del Trio Mandeville composto da Cinzia Zuccarini (violino), Hazel Goddard (viola) e Simona Abrugiato (violoncello).
Coordinerà Nicoletta Di Gregorio, Presidente delle Edizioni Tracce e dell’Associazione Editori Abruzzesi.
Il libro di Daniela Quieti “Uno squarcio di sogno”, che si avvale anche della Introduzione del direttore editoriale Ubaldo Giacomucci e della Postfazione del giornalista e critico letterario Giulio Panzani, si articola sui temi dell’amore e testimonia una dimensione esistenziale di ricerca poetica con grande forza vitale e semantica. L’Autrice è nata e vive a Pescara dove ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese. Ha già pubblicato la raccolta di poesie “Cerco un pensiero” Edizioni Tracce 2008 e la raccolta di racconti “Altri tempi” Edizioni Tracce 2009.
È presente in prosa e poesia in numerose antologie e ha ricevuto significativi riconoscimenti in prestigiosi Premi Letterari tra cui, di recente, la Menzione speciale “Un bosco per Kyoto”, il Città di Penne, il Molinello, il Città di Salò, il Città di Cattolica.
Uno squarcio di sogno
Edizioni Tracce, 2010
Poesia – Collana “Anamorfosi”
pp. 120 – € 11,00
ISBN 978-88-7433-612-8
Dimensioni cm. 21×14,5
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Reading poetico della scrittrice Bibiana La Rovere
aprile 30, 2010 by Red.GdA
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Sabato 1 maggio, alle ore 18.00, presso il Palazzo Ducale di Urbino in Piazza Duca Federico, in occasione della Festa di Chiusura della Grande Esposizione d’Arte Contemporanea “TERZO RINASCIMENTO”, si terrà un reading poetico della poetessa Bibiana La Rovere, della quale è uscito recentemente il libro “Cuore Cavato“, edito dalle Edizioni Tracce di Pescara.
Il libro sostiene la raccolta fondi per il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila.
Bibiana La Rovere, Poeta, performer e critico letterario, ha condotto le ultime edizioni della Rassegna di Editoria Abruzzese. Nel suo percorso esplorativo “Niente che conti intorno” edito da TRACCE, è stata la sua prima raccolta di poesie.
Con Plinio Perilli, curatore della prefazione ha realizzato la performance “La parola cucita”. Tra le opere di Sandro Visca, itinerario poetico per la mostra antologica dell’artista ( opere 1962 – 2008 ), al Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, Pescara.
Ha ricevuto riconoscimenti di critica, premi nazionali ed internazionali tra i quali il Premio Internazionale ” Poseidonia – Paestum 2008″.
E’ tra gli autori, con la silloge B.L.R. to M.A. , dell’antologia di “Ladri d’emozioni” della collana DieciLune ( BEL-AMI Edizioni 2009 ), la sua poesia è presente in varie antologie non ultima Pescara Poesia del Mediterraneo ( Edizioni TRACCE 2009 ) e La parola che ricostruisce – poeti italiani per l’Aquila (Edizioni TRACCE 2010 ).
Ha partecipato a festival letterari, convegni e come voce recitante è stata interprete di vari autori. Cura corsi di scrittura creativa e laboratori poetici.
La sua ultima pubblicazione “Cuore Cavato” (Edizioni TRACCE 2010) ha ricevuto il Premio “Scriveredonna 2008″.
Edizioni Tracce, 2009
PoesiaCollana Anamorfosi
pp. 96
€ 11,00
ISBN 978-88-7433-611-1
presentanzione libro: “RITORNO A SISIFO” di Divinangelo Terribile – Demian Edizioni
giugno 10, 2009 by AdmGdA
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“Ritorno a Sisifo” è uno ‘zibaldone’ di pensieri – originati da alcune riflessioni pubblicate un po’ per caso su un blog – che
ruota attorno ad un’umanità disincantata, destinata a scontrarsi con i propri limiti e costretta a vivere in una condizione di eterna sofferenza a causa dell’inutile tentativo di superarli.
La vita degli esseri umani è allora paragonabile alla fatica di Sisifo, personaggio mitologico condannato a spingere un enorme masso su per la cima di un monte, da cui il peso ricade giù continuamente per rinnovare una punizione senza fine.
Dalla Filosofia alla Religione, dalla Storia alla Società fino alla Politica, il libro ha per protagonista l’Uomo, che ogni giorno spinge il suo personale fardello su per la china dell’esistenza, nella vana speranza di raggiungere un attimo, seppur fuggevole, di felicità.
Dialogo con l’Autore a cura di ELSO SIMONE SERPENTINI
Venerdì 12 giugno 2009 – ore 18.30 – Caffè Grande Italia Teramo
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Divinangelo Terribile (1960) vive e lavora a Teramo. Ha pubblicato finora un romanzo intitolato “Senza uscita” (Tracce, 2003).
Presentazione Libro: “Il futuro dell’Information & Communication Technology – Tecnologie, timori e scenari futuri della “global network revolution” di Antonio Teti
maggio 29, 2009 by AdmGdA
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La tragedia del terremoto in Abruzzo ha scosso, forse come mai prima d’ora, la sensibilità degli italiani, ma soprattutto ha regalato al mondo intero un’immagine del popolo abruzzese che forse era sconosciuto anche alle all’interno dello stesso Paese. La compostezza, la dignità, l’orgoglio ma soprattutto la forza di ricominciare degli abruzzesi hanno destato l’ammirazione e la stima di molti paesi a livello mondiale. In particolare la solidarietà degli stessi abruzzesi verso i propri fratelli delle zone colpite dal sisma si è manifestata immediatamente, mediante una serie interminabili di azioni concrete di solidarietà e presenza.
L’azione che riteniamo opportuno segnalare, in questa occasione, è quella che vede protagonista Antonio Teti
Prof. Antonio Teti
dell’Università di Chieti-Pescara e Presidente Onorario della Società Italiana delle Scienze Informatiche e Tecnologiche, nonché autore di numerosi libri adottati anche da università straniere, che ha deciso di devolvere interamente i compensi derivanti dalle vendite del suo ultimo libro, per finanziare la realizzazione di un’aula informatizzata nella nuova casa dello studente che si andrà a costruire nella città di l’Aquila. La casa editrice parteciperà all’iniziativa raddoppiando tale percentuale.
Il testo, dal titolo “Il futuro dell’Information & Communication Technology – Tecnologie, timori e
scenari futuri della “global network revolution“, edito da Springer, rappresenta un autentico evento per quanto concerne la descrizione degli sviluppi delle tecnologie informatiche nel prossimo futuro. Annunciato per settembre, ha già suscitano un forte interesse di pubblico, soprattutto in funzione della difficoltà oggettiva di effettuare previsioni in un settore in continua evoluzione come quello dell’Information Technology.
Sin dai primi anni ’80, con l’avvento del personal computer, le tecnologie informatiche hanno decretato l’ingresso della società moderna in un nuovo e inesplorato mondo, dando vita ad un nuovo settore di studio: l’Information and Communication Technology (ICT). In appena due decenni siamo passati da una Società dell’Informazione, basata sull’impiego delle informazioni come risorsa primaria per lo sviluppo di servizi innovativi per la collettività, a una Società della Conoscenza, sviluppatasi proprio grazie alla diffusione della rete Internet e che ha fatto dell’informazione la maggiore delle risorse strategiche.
Oggi siamo in procinto di compiere un ulteriore balzo verso un nuovo mondo della comunicazione, che ci permetterà di personalizzare le informazioni di cui necessitiamo Un’innovativa modalità di fruizione delle informazioni, che ci spinge, quasi inconsapevolmente, a modificare le nostre abitudini e il nostro modo di comunicare e relazionarci con gli altri, fino a influire sulle nostre consuetudini attuando un processo di trasformazione della società in cui viviamo. Un nuovo concetto di società sta nascendo: è la Cyber-Società, basata sull’inconsapevole necessità dell’uomo di utilizzare le tecnologie informatiche come strumenti indispensabili per lo svolgimento delle proprie attività e, soprattutto, per la sua esigenza di comunicare in un mondo che concede sempre meno spazi alla socializzazione “reale”.
Nei dieci capitoli del libro vengono descritte e analizzate, con un linguaggio semplice e comprensibile soprattutto per il pubblico comune, le più recenti tecnologie informatiche disponibili sul mercato e le loro metodologie di impiego, descrivendo, nel contempo, anche i possibili rischi e le relative conseguenze derivanti da un loro malsano utilizzo. Di particolare rilevanza è anche la prefazione, curata da Fernando Piera Gòmez, Vice Presidente della prestigiosa Asociación de Técnicos de Informática di Spagna (ATI). Tutta l’opera si sviluppa sulla descrizione delle tecnologie informatiche nel prossimo futuro, ma la peculiarità maggiore, risiede nei continui spunti di riflessione dell’autore sui condizionamenti, le conseguenze e le modificazioni che tali innovazioni possono produrre nella società moderna. L’obiettivo dell’autore, tuttavia, non vuole essere quello di generare facili allarmismi o paure ingiustificate sull’utilizzo delle tecnologie ICT, ma intende essere quello di consentire al lettore di riflettere sull’importanza del corretto utilizzo delle stesse.
Vasto – presentazione libro: “La civiltà rurale dell’Alto Vastese nei proverbi” di Emilio Di Paolo
maggio 26, 2009 by AdmGdA
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26.05 - “La civiltà rurale dell’Alto Vastese nei proverbi“, è il titolo del libro del professor Emilio Di Paolo,

prof. Emilio Di Paolo
originario di Castelguidone, che sarà presentato mercoledì 27 maggio, alle ore 17, presso l’istituto commerciale ‘Palizzi’ di Vasto.
Una ricostruzione delle tradizioni della cultura montana e rurale dell’entroterra Vastese attraverso la riscoperta di proverbi e antichi adagi, questo, in estrema sintesi, il contenuto dell’ultima fatica editoriale del prolifico scrittore Di Paolo.
Oltre all’autore saranno presenti all’incontro culturale il consigliere regionale Giuseppe Tagliente, il presidente della Comunità montana Alto Vastese, Luciano Piluso, il dirigente dell’istituto ‘Palizzi’, il professor Luigi Sabatini, e il demologo Emiliano Giancristofaro. A moderare il dibattito Franca Potente.
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Pescara-presentazione libro: “CHI VINCERA’ ” di Barbara Paolinelli
maggio 26, 2009 by AdmGdA
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26.05 -” Barbara Paolinelli da due anni e mezzo combatte contro un tumore, un killer silenzioso contro il quale è necessario ingaggiare ogni giorno una strenua lotta. Purtroppo la guerra non è aperta solo contro il male: la freddezza delle persone, degli amici, dei datori di lavoro, di chi non si rende conto della reale gravità di un simile stato di salute e pretende che l’essere umano sia una macchina continuamente produttiva; l’indifferenza e l’incompetenza di alcuni medici, a causa delle quali si perdono attimi preziosi che allontanano sempre più la speranza della guarigione” .
Barbara ha deciso di raccontare la sua “dis-avventura” nel libro “Chi vincerà” ed. Il Filo 2009,

"Chi vincerà" di Barbara Paolinelli
mantenendo sempre un sorriso sulle labbra, per sentirsi vicina e aiutare tutti coloro che si trovano nella stessa situazione. Ci sarà Alda D’Eusanio a presentare questo documento coraggioso al quale la conduttrice abruzzese ha dedicato ampio spazio nei giorni scorsi nel suo programma televisivo su Raidue “Ricomincio da qui”. Sarà presente l’autrice, nata a Pescara che dopo aver vissuto negli Stati Uniti ora risiede a Milano: l’attore e regista Domenico Galasso leggerà alcuni brani del libro che è stato proposto e apprezzato da numerosi istituti di cura per il suo alto valore di documento sulla complessa convivenza con i tumori e le loro conseguenze.
“Crediamo che tutti quelli che abbiano a cuore la tutela della salute, la certezza di diagnosi e trattamenti decorosi per i malati debbano leggerlo e divulgarne i contenuti. Il lato umano è il più sorprendente del libro, ma non va dimenticato, come spiega nell’introduzione la prof.ssa Nicoletta Bicocca dell’Istituto Europeo di Oncologia, che “il volume contiene preziosi insegnamenti per medici e pazienti“, perché Barbara Paolinelli “ha messo la sua vita e il suo ricco mondo interiore al servizio dei malati di cancro, per condividere con loro la sua infinita gioia di vivere“.
30 maggio, sabato, libreria Edison Pescara, via Carducci, palazzo Esplanade, ore 18.00 presentazione del libro “Chi vincerà” di Barbara Paolinelli, ed. Albatros Il Filo, 2009 Interverrà la conduttrice Rai Alda D’Eusanio; vi saranno letture a cura dell’attore e regista abruzzese Domenico Galasso, sarà presente l’autrice del volume Barbara Paolinelli.
XXII° Fiera Internazionale del Libro: Presentazione del volume “Le rotte della Musica” di Fabio Ciminiera , Ianieri Edizioni
maggio 15, 2009 by AdmGdA
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15.05 – All’interno della XXII° edizione della Fiera internazionale del Libro di Torino che si tiene dal 14 al 18 maggio al Lingotto Fiere, Fabio Ciminiera presenterà il suo volume e per l’occasione sarà intervistato, alle 14:30
in diretta dal giornalista di RSI – Radiotelevisione della Svizzera Italiana, Sergio Albertoni.
Con quattro padiglioni, 51.000 metri quadri di superficie, 27 sale convegni, più di 1.400 editori e 300.000 visitatori stimati, in cinque giorni, la Fiera Internazionale del Libro di Torino è la più grande manifestazione d’Italia dedicata all’editoria, alla lettura e alla cultura, e fra le più importanti in Europa.
Per l’occasione RSI-Rete Due ha organizzato un palinsesto speciale, fondendo in un unico contenitore di oltre quattro ore le abituali trasmissioni “Rete2-5″ e “Finestra aperta”.
La prima parte del contenitore, condotta da Sergio Albertoni, sarà incentrata sulla musica e sulle offerte che la Fiera e la città di Torino propongono in questo ambito.
Il Mediterraneo raccontato attraverso le parole dei musicisti…
Le rotte della musica, edito da IanieriEdizioni di Pescara, è un racconto corale della musica e dei suoni del
Mediterraneo realizzato attraverso le parole e gli interventi dei protagonisti.
Fabio Ciminiera ha tracciato in questo volume un affresco sfaccettato delle musiche della regione. Si parte da Django Reinhardt e dal jazz per esplorare un mondo sonoro ampio e sempre intrigante. Infatti, se il jazz e il nuovo valore dell’improvvisazione, portato dal jazz nel ventesimo secolo, sono una chiave di lettura importante, gli steccati dei generi vengono superati immediatamente, a vantaggio dell’incontro tra diverse intenzioni musicali.
Anche la forma scelta per il testo ricalca la lettura stratificata del panorama musicale. I musicisti intervengono in modo da proseguire l’uno il racconto dell’altro, intrecciando esperienze e intuizioni in un percorso sempre in movimento. Questo rende possibili tre diverse letture de Le rotte della musica: una squisitamente cronologica, una geografica e, infine, una rivolta al contatto con le esperienze dei singoli musicisti. Nel libro sono presenti circa ottanta tra musicisti, operatori e fotografi che vivono e lavorano sulle sponde del Mediterraneo. Un campione ampio e rappresentativo che attraversa, pur nella naturale parzialità, frontiere e generazioni, linguaggi e stili musicali. Dalle figure storiche del jazz europeo, come Franco Cerri, Gegé Munari, Daniel Humair e Toots Thielemans, a musicisti attivi nelle musiche delle diverse tradizioni, ma aperti alle suggestioni dell’incontro e della musica di improvvisazione come Akim El Sikameya, Abaji e Damir Imamovic.
E, ancora, le tante visioni del jazz e della musica popolare e le loro continue evoluzioni nel corso degli ultimi cinquant’anni. Senza dimenticare, infine, gli aspetti organizzativi della musica, colti nelle parole di direttori artistici e operatori culturali dell’area.
Le interviste realizzate da Fabio Ciminiera per Le rotte della musica sono state effettuate appositamente per questo libro con interventi singoli e domande specifiche per ciascuno dei protagonisti del racconto.
Fabio Ciminiera è attivo nel mondo del jazz dal 2000. Sono diversi i ruoli con i quali si è misurato: conduttore
radiofonico e televisivo, redattore e critico, ufficio stampa e organizzatore. Dal 2002, invece, collabora con Jazz Convention (www.jazzconvention.net): attraverso il web magazine entra in contatto con i personaggi più rilevanti della scena jazz nazionale ed internazionale, viene accreditato presso i festival più importanti italiani. È redattore per la sezione giornalistica di Jazz Convention e conduce due rubriche sul sito Real Interviews, interviste audio ai protagonisti del jazz, e Finnish Jazz, una finestra dedicata alla scena musicale finlandese. É stato, inoltre, conduttore della trasmissione televisiva Jazz Around TV.
Ha collaborato con diverse testate del settore – Jazz Magazine, Strumenti e Musica, Jazzit – e suoi scritti sono stati pubblicati su Vario, Mente Locale, Buono e Bello, Cinebazar.
Ha presentato diversi festival di jazz come Archi in Jazz, Young Jazz (Foligno), Jazz alla Mole (Ancona), Beat Onto Jazz (Bitonto) e i concerti del Marni Jazz Club a Pescara.
Dalle prime esperienze radiofoniche fino alla realizzazione de Le rotte della musica, le interviste – la possibilità di incontrare i protagonisti della musica e di poter parlare delle motivazioni e delle scelte artistiche – hanno sempre costituito una parte importante della sua attività. Un dialogo costante con i musicisti e con gli operatori del settore animato sempre dalla curiosità e dalla voglia di mettere in luce le tante anime che ruotano intorno alla musica.

AGAPE – Antonio Lera
maggio 5, 2009 by AdmGdA
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Il 3 maggio 2009, presso la libreria Edison Bookstore di Pescara, il libro “AGAPE” di Antonio Lera edito da Canalini e Santoni. Letture di Antonella De Collibus per alcuni brani tratti anche da libri precedenti quali, “Immagine e Sogno”, “Anfiosso”, “Semi di Adolescenza”, “Nearazzurro (il colore dell’anima)”. Il libro AGAPE ha la presentazione editoriale di Mario Pazzaglia autore del “l’Antologia della Letteratura Italiana“.
Il Libro:
Amore condiviso: amore dimorante, amore perdonante, amore perdurante…, la parola Agape fonda tutto il suo
significato sull’unica forma di amore che può rapire incondizionatamente l’animo e disvelare l’umano, ovverosia il perdono, inteso letteralmente come dono per, nelle dimensione del
dare/darsi o anche come dono x, moltiplicato, come una serie di chimismi a cascata.Agape, scolpita nei 3 tempi o fasi della vita: Inspirazione, Respirazione od Ossigenazione, Espirazione che sul piano comunicativo divengono rispettivamente: Silenzio, Ascolto, Parola e che infine si suggella nella perfezione dell’Amore di Dio: Carità o amore dimorante, Speranza o amore perdonante, Fede o amore perdurante.Agape che impregna l’esistenza dell’uomo che cerca Dio e quindi cerca se stesso allo stesso tempo: tanto più tale ricerca lo avvicina a Dio, tanto più l’uomo acquisisce o sviluppa il coraggio di amare. Agape che spesso è soprattutto Jakaira, ovverosia amicizia, gioco, conoscenza, stupore, in cui l’uomo diventa una sorta di Architetto spaziale in cui si bilanciano la pesantezza e la leggerezza, a seconda se si rivolge più verso terra (ribadendo la sua gravitazionalità ed in un certo senso la sua appartenenza terrestre) o verso il cielo (con il suo prepotente bisogno di antigravitazionalità, meravigliosamente sintetizzata e prestata all’inconscio collettivo da Modugno nella sua famosa canzone VOLARE, che ne subordina una fantastica appartenenza celeste e quindi “extraterrestre”).
Agape che è avvinta tutta nell’articolarsi del vivere a partire dal corpo che è naturalmente fatto di parti, di cui le articolazioni e dunque gli arti producono azioni, restituendo un messaggio ben più profondo al nostro essere: “mi muovo dunque s(u)ono” rispetto al Cartesiano “Cogito ergo sum”. Arti, che in un uomo che prova a piacere ed a piacersi, non solo per allitterazione producono le arti nell’arte, l’uomo veleggia sistematicamente verso la con-fusione dei sensi, con valenza estetica versus anestetica, per cui la poesia diviene palestra dei sensi oltre che del simbolico e del metaforico. La parola (respiro che esce) è anche carezza, pizzico, soffio, graffio, artiglio.
Tutti abbiamo delle doti poetiche: biologiche, azioni fisico-motorie, motivazioni umane (bisogni) e la poesia trans-forma, ci educe o meglio ci porta fuori da noi stessi. Cosi ci cura o si prende cura di noi nell’accezione della poesia come terapia. L’individuo torna nella posizione originaria naturale in cui, come dice H. Laborit, il gesto-azione è posto prima dell’intenzione. Infatti nella pulsione vitale, si cela il principio dell’esistere, del percepirsi come movimento ritmico del cuore, dei muscoli, del feto; feto danzante all’interno di un involucro sonoro a partire da stili prenatali che si sviluppano in serie e si concentrano nella “fase della morula” che poi danza dondolante nel liquido (e in questo stadio dello sviluppo dell’individuo riportano e s’iscrivono gli effetti positivi delle ninne-nanne e dei canti blues) che poi diviene feto abbozzato, il quale a sua volta abbozza il movimento per poi roteare più tardi libero nel grembo materno, fino a sentire però il limite del grembo stesso (pareti uterine) ed a non avere più spazio per muoversi, tanto da portare se stesso “dall’azione all’immagine dell’azione” e quindi a sognare ed a pensare per la prima volta.
In tutto ciò la nascita è un percorso “dove si parte in un modo e si arriva in un altro” che, nella poesia trova la massima espressione artistica. L’Agape è l’essenza di tutte le cose, si manifesta a volte sotto forma d’amore, a volte d’amicizia e allora non si sente più la necessità di parlarne, ma, di fare silenzio.

Università degli Studi di Teramo: ” Seminario “I luoghi dello sport” e presentazione libro ‘Stadi d’Italia’ di Sandro Solinas”
maggio 4, 2009 by AdmGdA
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04.05 -
- Atri, Palazzo Duchi D’Acquaviva, Lunedì 4 maggio 2009, ore 15:30
- Seminario di Studi: i luoghi dello Sport
Saluti Istituzionali:
- Ermanno Morelli, Coni Abruzzo
- Barbara Mazza, Università di Teramo
Interverranno:
- Sandro Solinas, autore del volume “Stadi D’Italia”
- Paolo Smoglica, Giornalista de “Il Centro”
- Walter De Berardis, Direttore de “Giulianova Calcio Newsletter”
Seminario di Studi: I luoghi dello Sport.
Università degli Studi di Teramo, Facoltà di Scienze Politiche; Dipartimento di Storia e Critica della Politica; Dottorato di Ricerca in critica storica, giuridica ed economica dello Sport; Corso di Laurea Magistrale in Management dello Sport e delle Imprese Sportive.
La casa editrice Bonanno presenta il nuovo libro “Stadi d’Italia”. La storia del calcio italiano attraverso i suoi templi di Sandro Solinas. Prefazione di Fino Fini, Direttore del Museo del Calcio di Firenze.
- Un lungo viaggio attraverso gli stadi di calcio in Italia per scoprire il fascino della loro storia e delle loro vicende sportive. Notizie, immagini e curiosità sul mondo delle nuove arene che, come i circhi e gli anfiteatri nell’antichità classica, sono ancora oggi i luoghi urbani deputati ad ospitare gli spettacoli sportivi e le manifestazioni di massa. Oltre centocinquanta stadi, alcuni celebri alcuni poco conosciuti, alcuni nuovi alcuni scomparsi, per riscoprire la storia del calcio italiano attraverso i suoi templi.
L’autore_________________
Sandro Solinas nato a Pisa nel 1968, si è laureato a Roma in Economia e Commercio con una tesi sul celebre caso del calciatore Jean-Marc Bosman. Appassionato di Storia Medievale e Letteratura del Fantastico, dal 1997 è responsabile di Into The West, il più longevo sito web sul calcio irlandese. Collabora regolarmente con La Grande Storia del Calcio ed ha pubblicato vari articoli su numerose testate sportive in rete.
Il libro__________________
Titolo: Stadi d’Italia – Autore: Sandro Solinas - Prefazione: Fino Fini, Direttore del Museo del Calcio di Firenze
Caratteristiche: formato cm 24×33, cartonato - Pagine: 420 - Prezzo: € 38,00
Collana: Immagine - ISBN-13: 978-88-7796-420
Anche gli stadi abruzzesi citati su Stadi D’Italia - Opera prima dello sportivo toscano, Sandro Solinas.
In uscita il prossimo autunno
- Anche i nostri stadi sono stati recensiti e schedati nel libro dal titolo: Stadi D’Italia, opera prima dello sportivo toscano, Sandro Solinas. Da molti anni ha censito, fotografato ed intervistato gli addetti ai lavori, per carpire segreti e storie dei luoghi del calcio italiano. L’autore, in realtà, da sempre ha cullato il sogno di scrivere la storia di queste moderne “arene” mai studiate, tranne a livello locale e mai su scala nazionale. Il libro è in dirittura d’arrivo, uscirà alla fine di settembre per la Bonanno Editore, ma già le principali testate nazionali sportive sono pronte per ospitare o recensire il libro di Solinas. L’autore, stranamente, è già molto conosciuto all’estero, soprattutto in Irlanda, per aver realizzato un sito web sulla tifoseria del Galway United Football Club (società professionistica irlandese, con sede proprio a Galway). Nel 1998, fu anche intervistato in diretta dalla radio nazionale, prima della semifinale di coppa. L’autore è nato a Pisa nel 1968, si è laureato a Roma in Economia e Commercio con una tesi sul celebre caso del calciatore Jean-Marc Bosman (famosa sentenza Bosman). Appassionato di Storia Medievale e Letteratura del Fantastico, dal 1997 è responsabile di Into The West, il più longevo sito web sul calcio irlandese. Collabora regolarmente con La Grande Storia del Calcio ed ha pubblicato vari articoli su numerose testate sportive in rete. Il libro dell’autore toscano è un autentico viaggio tra gli stadi d’Italia, oltre centocinquanta gli stadi da lui trattati, tra celebri e poco conosciuti, per riscoprire la storia del calcio italiano attraverso i suoi imponenti monumenti sportivi. Non poteva mancare di certo la nostra terra, l’Abruzzo, che con il Pescara ha raggiunto la presenza nella massima serie. Senza però escludere le altre realtà calcistiche come: Castel di Sangro, Chieti, Giulianova, Lanciano, L’Aquila, il già citato Pescara, Teramo e Vasto. L’abbiamo incontrato per farci raccontare il suo libro e naturalmente carpire i segreti del suo autore.
- Come è nato questo lavoro?
Sembra strana la vita, la prima volta che mi sono occupato di calcio è stata la laurea a Roma in Economia e Commercio, con una “vergognosa” tesi sul celebre caso del calciatore Bosman, poi negli anni novanta mi sono trasferito per lavoro in Irlanda, avvicinandosi pericolosamente al modesto campionato locale di calcio, realizzai il sito web Into The West, vero oggetto di culto della sparuta ma agguerrita tifoseria del Galway United, ed una bandiera italiana donata alla squadra e tuttora religiosamente conservata nella club house di Terryland Park. Avevo intuito che gli anglosassoni e forse meglio dire gli europei, all’infuori di noi, tengono molto al proprio stadio, come in una sorta di venerazione. Anche se alcuni miei amici dicono che la passione per la storia degli stadi di calcio l’avevo già da bambino, quando fissavo la tribuna e gradinate dell’Arena Garibaldi, mentre Pisa e Livorno se le davano di santa ragione sul campo.
- Come ti sei mosso per reperire dati, foto e testimonianze?
Più che fare una descrizione minuziosa di tutte le segnalazioni e dati raccolti, con il rischio di annoiare i vostri lettori, vorrei ricordare e ringraziare Vincenzo Paliotto che, oltre ad aver contribuito alla stesura, mi ha sostenuto nel progetto. Poi gli amici, Giancarlo Filiani, Fabrizio Pugi e Luigi Venturi, che con le loro collezioni fotografiche e archivi importantissimi mi hanno permesso di curare la parte iconografica del libro. Poi ci sono stati tre calciatori a cui sono molto legato: Marco Van Basten, Roberto Baggio e Paolo Di Canio, forse per quest’ultimi guardo ancora il rettangolo di gioco e non più le gradinate o le tribune.
- Con questo libro si apre un “filone” editoriale del tutto nuovo nel mondo del calcio. La stampa sportiva come ha reagito all’evento editoriale?
Esiste già una vasta lettura sulle strutture architettoniche degli stadi italiani, sia dal punto di vista locale che nazionale, infatti nel mio libro non tratterò questo. Credo che sulla scia del mio lavoro, altri appassionati si potranno cimentare su questo genere. Mentre la stampa e i direttori delle testate nazionali sportive sono stati gentilissimi e già si preannuncia all’uscita del libro diverse interviste e recensioni con la speranza che il libro vada a ruba.
- Dopo questo lavoro pensi di continuare con altre storie o ritieni di essere “arrivato” al tuo sogno? Come lo vivi tu il calcio?
Realizzare questo sogno non è stato facile. Sono un tifoso distratto, reo confesso di aver cambiato più volte squadra, oggi mi appassionano anche di storie e personaggi minori del gioco del calcio. Va detto, peraltro, che nonostante le mie trentanove primavere continuo onorevolmente la mia “carriera” calcistica sui campi dell’oratorio. Anche qui, tuttavia, mi sono trovato spesso fuori dagli schemi, troppo tecnico per fare il mediano e troppo ruvido per giocare da regista. Sono sposato con Monika e da qualche anno vivo a Vicenza, collaborando saltuariamente con varie testate sportive in rete, tenendomi a debita distanza da snervanti blog e chat.
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Dacia Maraini in scena con Marianna, Veronica, Camille e le altre
marzo 20, 2009 by AdmGdA
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Volume, Dacia Maraini in scena con Marianna, Veronica, Camille e le altre di Gioconda Marinelli e Angela Matassa, edito da Ianieri Edizioni di Pescara, che ci sarà a Roma, martedì 24 marzo, h. 18:00 Libreria MelBookStore, via Nazionale 254-255.
Alla presentazione interverranno le due autrici e soprattutto sarà presente Dacia Maraini che potrà illustrare così in prima persona gli aspetti più interessanti di questo volume a Lei dedicato.
Durante la presentazione, ci sarà anche un omaggio musicale dell’artista Maurizio Santilli dedicato proprio alla Maraini e alle sue donne.
Un libro per celebrare le Donne!, le protagoniste assolute del “teatro di Dacia”, ripercorrendo, nel solco della sua pluridecennale carriera teatrale quale autrice di indiscusso valore internazionale, alcune delle opere teatrali più significative messe in scena.
Il volume è arricchito da una serie di foto, molte delle quali inedite, che “raccontano” anche visivamente l’impegno profuso da Dacia Maraini nel corso della sua lunga carriera.
Mauro Di Cola – Ufficio Stampa e Comunicazione IanieriEdizioni
IanieriEdizioni Piazza Sacro Cuore 49 – 65122 Pescara
Tel. 085.4219708 – Fax 085.4220693 www.ianieriedizioni.it – info@ianieriedizioni.it

MI SENTO GIA’ MOLTO INSERITO – Mauro Orletti
marzo 6, 2009 by AdmGdA
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Mi sento già molto inserito parla di fabbrica stage, di gioventù precaria e confusa, con tono divertente, duro e acido, incredibilmente efficace nel far sorridere e riflettere. Con il blog misentogiamoltoinserito.wordpress.com, aperto appositamente da Zandegù si vuole dar voce alle esperienze di stage di chi vorrà condividere la sua testimonianza.Mauro Orletti è nato a Chieti nel 1977, vive e lavora a Bologna. Collabora alla rivista L’Accalappiacani.Zandegù nasce a Torino nel marzo 2006 e si propone di pubblicare narrativa surreale. E’ tra i pochi editori italiani che ha deciso di scommettere sui giovani autori inediti. Incoscienti? Coraggiosi? Qualcuno deve pur fare qualcosa. Finora abbiamo pubblicato 17 libri, tra romanzi, raccolte e guide. |
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Sabato 14 marzo ore 18,00 @ Mate Infoshop, Chieti Mi sento già molto inserito letture e parole dell’autore Mauro Orletti con Paolo Morelli Mate Infoshop si trova in Via Spaventa 24 a Chieti. |
| Zandegù Editore – Via Giovanni da Verrazzano 59 – 10129 Torino – tel. 0115681564 www.zandegu.it |


Il libro sostiene la raccolta fondi per il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila.
ruota attorno ad un’umanità disincantata, destinata a scontrarsi con i propri limiti e costretta a vivere in una condizione di eterna sofferenza a causa dell’inutile tentativo di superarli.

scenari futuri della “global network revolution“, edito da Springer, rappresenta un autentico evento per quanto concerne la descrizione degli sviluppi delle tecnologie informatiche nel prossimo futuro. Annunciato per settembre, ha già suscitano un forte interesse di pubblico, soprattutto in funzione della difficoltà oggettiva di effettuare previsioni in un settore in continua evoluzione come quello dell’Information Technology.
significato sull’unica forma di amore che può rapire incondizionatamente l’animo e disvelare l’umano, ovverosia il perdono, inteso letteralmente come dono per, nelle dimensione del


































