La scultura di Giuseppe Gentili: “UN’AQUILA PER L’AQUILA” IN MOSTRA A LORETO
dicembre 4, 2011 by AdmGdA
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La scultura di Giuseppe Gentili sarà esposta dal 4 al 31 dicembre
CAMERINO – “Un’aquila per l’Aquila” fa tappa a Loreto. La scultura di, Giuseppe Gentili, che sta ottenendo un grande successo in Italia e non solo, si farà ammirare anche nella città lauretana dal prossimo 4 dicembre fino alla fine del mese. L’opera verrà posizionata sotto il loggiato della piazza del Santuario di Loreto. L’inaugurazione è prevista per le 12 del 4 dicembre con una cerimonia alla presenza del sindaco, Paolo Niccoletti, dell’arcivescovo di Loreto, mons. Giovanni Tonucci, e dell’assessore alla cultura Maria Teresa Schiavoni.
Tante le tappe proposte fino ad ora per ammirare la scultura dell’artista di Camerino. Il percorso espositivo, infatti, è iniziato nel marzo scorso con la mostra di Macerata, presentata da Antonio Benemia, docente dell’Accademia di Belle Arti della città marchigiana, e da Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore già vice sindaco dell’Aquila, amico dell’artista. E’ poi proseguito per Ripatransone, Civitanova Marche, Ancona, Potenza Picena, L’Aquila, Cortina D’Ampezzo, Tolentino – nell’ambito della festa nazionale della Confederazione Produttori Agricoli che ha visto la presenza di oltre 20mila visitatori – e Roma, in Vaticano, dove l’opera è stata benedetta da papa Benedetto XVI.

Il maestro Giuseppe Gentili già nel 2002 era stato ricevuto da papa Giovanni Paolo II. In quella occasione donò al Papa l’opera “Varano”, attualmente ospitata nei Musei vaticani. Nell’incontro di qualche giorno fa lo scultore ha donato al pontefice l’opera “Porte del Purgatorio”, che ha ottenuto la medaglia d’oro del Centro Dantesco di Ravenna alla XII Biennale internazionale del bronzetto dantesco del 1996.
Tante altre mostre sono in programma. Appena dopo Loreto sarà la volta di Venezia, quindi di Berlino. “Un’aquila per L’Aquila”, simbolo della Città capoluogo d’Abruzzo ferita dal terremoto, ambasciatrice della rinascita, continuerà a farsi ammirare per l’Italia e nel mondo in altre mostre per mantenere viva l’attenzione sulla ricostruzione dell’Aquila distrutta dal terremoto e dunque anche per trovare fondi da destinare al restauro del patrimonio artistico. Sta di fatto che la scultura verrà battuta in un’asta benefica. Il ricavato sarà devoluto per la ricostruzione del patrimonio artistico dell’Aquila, tramite l’Ufficio del vice Commissario per la tutela dei Beni culturali nel territorio colpito dal sisma.
La tappa di Loreto, così, è alquanto significativa visto che la comunità lauretana è stata una delle prime a mobilitarsi per L’Aquila, a favore dei terremotati. “Sarà un momento veramente emozionante per la nostra città – hanno detto il sindaco Niccoletti e l’assessore Schiavoni – perché questa esposizione permetterà, a tutti i loretani e ai numerosissimi pellegrini e fedeli che giungeranno a Loreto in occasione delle Festività della Venuta e di quelle natalizie, di poter ammirare un’opera di grande valore non solo dal punto di vista artistico, ma anche da quello umano. La città di Loreto è orgogliosa dunque di poter offrire, grazie alla disponibilità dell’artista Giuseppe Gentili, questa grande occasione all’intera comunità”. L’iniziativa è a cura della Municipalità in collaborazione con la Delegazione pontifica Santuario della Santa Casa di Loreto ed è sostenuta da don Decio Cipolloni, vicario generale della Prelatura della Santa Casa.
CARLA PASSACANTANDO
Cerimonia al Sacrario di Pietransieri
novembre 22, 2011 by Red.GdA
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Ricordata la strage dei nazisti a Pietransieri. In località bosco dei Limmari (Valle della Vita) i soldati tedeschi trucidarono 128 persone, tra essi 34 bambini al di sotto dei 10 anni e un bimbo di un mese e 60 donne, senza motivazioni documentate, ma per il semplice sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani. Fu una strage commessa dai nazisti durante il periodo di occupazione in Italia, avvenuta il 21 novembre 1943 a Pietransieri.
Quest’anno oltre 100 ragazzi, studenti del Liceo Scientifico e del Liceo Classico di Lanciano ed alcuni studenti tornati dalle sedi universitarie (Roma, Bologna, Ancona, Siena, Ravenna, Pavia) hanno partecipato alle manifestazioni organizzate dalla Sezione Alpini di Pietransieri per mantenere vivo il ricordo di quanto accaduto. Nel corso della mattinata è andata in scena, al cospetto del Sacrario delle vittime della strage dei Limmari, la lettura spettacolo liberamente tratta dal libro “I ragazzi che dicevano okay” (Ed.Carabba) di Remo Rapino, “Sei storie, sei voci, un’unica melodia: l’ardore di chi le ha vissute e l’urgenza di raccontarle”, per la regia di Eva Martelli della Compagnia teatrale “Il Piccolo Resto” dell’Aquila, l’assistenza alla regia di Valentina Massari, con Emanuela D’Ortona, Paola Ferretti, Paola Mantini, Barbara Nervegna, Paola Smerilli (a cura dell’Ass.Culturale L’Altritalia di Lanciano). La rappresentazione è stata preceduta dai sentiti ed importanti interventi del Sindaco di Lanciano e del sindaco di Roccaraso (di cui Pietransieri ne costituisce una frazione).

“La Rivolta Ottobrina Lancianese e la Strage dei Limmari di Pietransieri” ha detto Mario Pupillo, Sindaco di Lanciano “rappresentano due episodi diversi, ma entrambi simboli della violenza e della sopraffazione delle quali l’uomo si è reso capace nei confronti dell’altro uomo. Un’occasione importante quindi per imparare dal passato e difendere i valori della vita, della giustizia, della pace.” Il Sindaco di Roccaraso ha poi fatto dono al sindaco di Lanciano della riproduzione della medaglia d’oro al valor militare di cui è stato insignito il paese di Pietransieri.
Nel tardo pomeriggio è iniziata la Fiaccolata del Ricordo che, risalendo di casolare in casolare, luoghi della strage, ha raggiunto il Sacrario, davanti al quale i ragazzi hanno letto i nomi di tutte le vittime dell’eccidio nazista. Io credo che sia assolutamente importante che tanti ragazzi abbiano partecipato alla manifestazione con l’intento di “conoscere, incontrare e ascoltare” persone e luoghi simbolo della Memoria della nostra Terra.
E’ la speranza che ciò che è stato non venga dimenticato e che al contrario continui a vivere nelle coscienze delle giovani generazioni, che sapranno farne tesoro per se stesse e per coloro che verranno ancora dopo di loro. Un popolo, una comunità, una nazione che ignora il proprio passato, è un popolo, è una comunità, è una nazione che non ha e non potrà avere futuro.
Civitella del Tronto: Finale Guida ViniBuoni d’Italia 2012
agosto 3, 2011 by AdmGdA
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Si è chiusa con un notevole successo la settimana dei vini da Vitigno
Autoctono della Guida di Touring Editore “Vinibuoni d’Italia”, che ha visto arrivare nel teramano decine di giornalisti enogastronomici da tutta Italia (ma anche dalla California e dal Canada) e darsi appuntamento a Civitella del Tronto per scegliere i migliori in assoluto e premiarli con la “corona” sulla guida 2012.
La chiusura dei lavori di selezione ha avuto due momenti particolarmente suggestivi dentro la Fortezza di notte: venerdì 29 la Cena sotto le stelle a cura degli chef

Presidente Camera di Commercio di Teramo - Giustino Di Carlantonio
dell’Associazione “Qualità Abruzzo” capitanati da Daniele Zunica, titolare dell’Hotel Zunica 1880, che giocava in casa, ma anche Domenica Vagnarelli del Ristorante “Mediterraneo”, Alba Adriatica (Te), Luca di Felice del Ristorante “Zunica1880”, Civitella del Tronto (Te), Massimiliano Capretta dell’ “Hostaria L’Arca”, Alba Adriatica (Te), Vito Pepe del Ristorante “Beccaceci”, Giulianova (Te), Claudio Di Remigio del Ristorante ”La conchiglia d’oro”, Pineto (Te) e Sandro Ferretti della Pasticceria “Ferretti”, Roseto degli Abruzzi (Te), mentre sabato sera 30 luglio la Fortezza è stata aperta ad un pubblico di appassionati, che ha letteralmente “assediato” la fortezza degustando tutti i vini italiani ma soprattutto quelli d’Abruzzo (Nicodemi, Cerulli, San Lorenzo, Barone Cornacchia, Barone di Valforte, Marina Cvetic; Lepore, Montori, Farnese e molti altri), ma non è mancata la musica, i falconieri e le specialità gastronomiche del teramano, selezionate dalla Camera di Commercio di Teramo (nella foto il Presidente) che ha sostenuto la manifestazione.
Dopo tre giorni di intensi lavori i Coordinatori della finale “ViniBuoni d’Italia” riuniti in commissione hanno finito di degustare i 512 vini che hanno raggiunto la finale. Le degustazioni, come è consuetudine, si sono svolte nel pieno anonimato e, per dare massima trasparenza, sono state aperte al pubblico, che ha partecipato numeroso.
A Seguito delle valutazioni che sono state espresse con voto palese i vini che hanno raggiunto la corona sono stati 277. L’annuncio dell’ambito premio è avvenuto nella Fortezza borbonica della cittadina, durante uno spettacolare evento cui hanno partecipato le autorità e le istituzioni tra cui la Camera di Commercio di Teramo e il Comune di Civitella del Tronto. L’annuncio è stato dato dai curatori della guida Mario Busso e Luigi Cremona in collaborazione con i Coordinatori regionali.
L’evento è realizzato grazie al contributo della Camera di Commercio di Teramo in collaborazione con Touring Editore, ViniBuoni d’Italia, Consorzio di tutela Colline Teramane, Comune di Civitella del Tronto, è organizzato da Witaly s.r.l.



I vini vincitori 2012:
VALLE D’AOSTA: L’Atouéyo – Valle d’Aosta Fumin 2009; La Crotta di Vegneron – Valle d’Aosta Chambave Muscat Passito Prieure 2009; La Vrille – Valle d’Aosta Fumin 2008; Coopérative de l’Enfer – Valle d’Aosta Enfer d’Arvier 2010
PIEMONTE: Bruno Giacosa – Barbaresco Docg Asili 2008; Bruno Giacosa – Barolo Docg Falletto 2007; Cascina Bongiovanni – Barolo Docg 2007; Cascina Bruciata – Barbaresco Docg Riserva Rio Sordo 2006; Cascina Gilli – Barbera d’Asti Docg Vigna delle More 2009; Cavallotto Tenuta Bricco Boschis – Barolo Docg Riserva Vignolo 2005; Ceretto – Barbaresco Docg Bricco Asili 2008; Cieck – Canavese Doc Nebbiolo 2008; Correggia Matteo – Barbera d’Alba Doc 2009; Correggia Matteo – Nebbiolo d’Alba Doc La Val dei Preti 2008; Dezzani – Barbera d’Asti Superiore Doc Gli Scaglioni 2005; Fontanafredda – Dolcetto di Diano d’Alba o Diano d’Alba Docg La Lepre 2010; Franco Conterno – Barolo Docg Riserva Bussia Munie 2005; Grasso Elio – Barolo Docg Ginestra Casa Matè 2007; Grimaldi Sergio Ca’ du Sindic – Moscato d’Asti Docg Argento 2010; Icardi – Barolo Docg Parej 2007; La Contea – Barbaresco Docg Riserva Starderi 2005; Malvirà – Barbera d’Alba Doc San Michele 2007; Massolino – Vigna Rionda – Barolo Docg Riserva Vigna Rionda 2005; Negro Angelo e Figli – Roero Docg Riserva Sudisfà 2008; Oddero Poderi e Cantine – Barolo Docg Vigna Rionda 2005; Podere Rocche dei Manzoni – Barolo Docg Rocche 2007; Poggio Ridente – Ruchè di Castagnole Monferrato Docg San Marziano 2007; Punset – Barbaresco Docg Riserva 2006; Rattalino Massimo – Barbaresco Docg Quarantatre 2007; Rinaldi Giuseppe – Barolo Docg Cannubi S. Lorenzo 2007; Rocche Costamagna – Barbera d’Alba Doc Annunziata 2009; Scrimaglio – Barbera d’Asti Docg Superiore Roccanivo 2009; Tenuta Carretta – Roero Arneis Docg Canorei 2010; Tenuta Olim Bauda – Barbera d’Asti Docg La Villa 2010; Tenuta San Pietro in Tassarolo – Gavi o Cortese di Gavi Docg Il Mandorlo 2010; Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy – Barbaresco Docg Camp Gros 2007; Travaglini Giancarlo – Gattinara Docg Riserva 2006; Vigne Marina Coppi – Colli Tortonesi Doc Barbera I Grop 2008; Voerzio Gianni – Barolo Docg La Serra 2007; Voerzio Gianni – Langhe Doc Nebbiolo Ciabot della Luna 2009
LIGURIA: Cascina delle Terre Rosse – Vdt Bianco Le Banche 2010; Lupi – Ormeasco di Pornassio Doc Superiore Braje 2006; Maria Donata Bianchi – Vdt Bianco Antico Sfizio 2010; Ottaviano Lambruschi – Colli di Luni Doc Vermentino Sarticola 2010
LOMBARDIA: Bettini Fratelli – Valtellina Superiore Docg Sassella Reale 2007; Cà dei Frati – Lugana Doc I Frati 2010; Civielle Cantine della Valtenesi e della Lugana – Lugana Doc Biocora 2010; Giorgi Fratelli – Oltrepò Pavese Doc Bonarda Brughera 2010; Magri Sereno – Moscato di Scanzo Docg 2008; Nino Negri – Valtellina Superiore Docg Mazer 2008; Provenza – Lugana Doc Fabio Contato 2008
VENETO: Adami – Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry Dei Casei 2010; Bertani – Amarone della Valpolicella Doc Classico 2004; Bisol Desiderio & Figli – Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg 2010; Bortolomiol – Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry Millesimato Banda Rossa 2010; Cavalchina – Bianco di Custoza Doc Superiore Amedeo 2009; Coffele Alberto – Recioto di Soave Classico Docg Le Sponde 2009; Corte Sant’Alda – Valpolicella Doc Superiore Mithas 2006; Drusian Francesco – Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut 2010; Ernesto Ruffo – Amarone della Valpolicella Doc 2004; Gini Sandro e Claudio – Soave Classico Doc Contrada Salvarenza 2009; I Campi – Amarone della Valpolicella Doc Campo Marna 500 2005; I Campi – Soave Classico Doc Campo Vulcano 2010; Marion – Amarone della Valpolicella Doc 2006; Monte del Frà – Amarone della Valpolicella Doc Classico Cà Scarnocchio 2006; Ottella – Lugana Doc Le Creete 2010; Piona Albino – Bardolino Doc 2010; Quintarelli Giuseppe – Valpolicella Doc Classico Superiore 2002; Roccolo Grassi – Amarone della Valpolicella Doc Classico 2007; Ruggeri – Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry Giustino B. 2010; Speri Viticoltori – Amarone della Valpolicella Doc Classico Vigneto Monte Sant’Urbano 2007; Suavia – Soave Classico Doc Monte Carbonare 2009; Tenuta Sant’Antonio – Amarone della Valpolicella Doc Campo dei Gigli 2007; Tessére – Piave Raboso Passito Igt passito 2006; Zenato Azienda Vitivinicola – Valpolicella Doc Classico Superiore 2008; Zymè – Valpolicella Doc Superiore 2006
ALTO ADIGE: Baron di Pauli – Alto Adige Doc Gewürztraminer Exilissi 2009; Cantina Andriano – Alto Adige Doc Gewürztraminer 2010; Cantina Produttori Bolzano – Alto Adige Doc Santa Maddalena Classico Huck am Bach 2010; Cantina Produttori Cortaccia – Alto Adige Doc GewürztraminerBrenntal 2009; Cantina Produttori San Michele Appiano – Alto Adige Doc Lagrein Sanct Valentin 2006; Elena Walch – Alto Adige Doc Lagrein Riserva Castel Ringberg 2007; Girlan – Alto Adige Doc Moscato Rosa Pasithea Rosa 2009; Mayr Josephus-Maso Unterganzner – Alto Adige Doc Lagrein Riserva 2008; Nals Margreid – Alto Adige Doc Moscato Giallo Passito Baronesse Baron Salvadori 2009; Tenuta Waldgries – Alto Adige Doc Lagrein Riserva2009; Tenuta Waldgries – Alto Adige Doc Santa Maddalena Antheos 2010; Thomas Pichler – Alto Adige Doc Lagrein Riserva Sond 2009; Tramin – Alto Adige Doc Gewürztraminer Nussbaumer 2010
TRENTINO: Bellaveder – Trentino Doc Traminer Aromatico 2009; Cantine Rotari – Teroldego Rotaliano Doc Nos 2006; Fedrizzi Cipriano – Teroldego Rotaliano Doc 2009; Grigoletti – Trentino Doc Marzemino 2010; La Vis – Trentino Doc Nosiola Maso Rosabel 2009; Vivallis – Trentino Superiore Doc Marzemino d’Isera 2009; Zeni Roberto – Trentino Doc Moscato Rosa Rosa 2009
FRIULI VENEZIA GIULIA: Aquila del Torre – Colli Orientali del Friuli Docg Picolit 2008; Borgo San Daniele – Friuli Isonzo Doc Friulano 2009; Buiatti Livio e Claudio – Colli Orientali del Friuli Doc Friulano 2010; Conte d’Attimis – Maniago – Colli Orientali del Friuli Doc Tazzelenghe 2007; Drius – Friuli Isonzo Doc Malvasia 2010; Ermacora Dario e Luciano – Colli Orientali del Friuli Doc Pignolo 2006; Forchir Viticoltori in Friuli – Delle Venezie Igt Ribolla Gialla 2010; Kante – Venezia Giulia Igt Vitovska 2008; Keber Edi – Collio Doc 2010; La Roncaia – Colli Orientali del Friuli Docg Ramandolo 2008; Pizzulin Denis – Colli Orientali del Friuli Doc Schiopettino di Prepotto 2008; Raccaro – Collio Doc Malvasia 2010; Stocco – Friuli Grave Doc Refosco dal Peduncolo Rosso 2009; Toros Franco – Collio Doc Friulano 2010; Venica & Venica – Collio Doc Ribolla Gialla L’Adelchi 2010; Vie di Romans – Friuli Isonzo Doc Malvasia Dis Cumieris 2009; Vigna Petrussa – Colli Orientali del Friuli Doc Refosco dal Peduncolo Rosso 2009; Zidarich – Carso Doc Vitovska 2009
EMILIA ROMAGNA: Cleto Chiarli – Lambrusco di Sorbara Doc Centenario 2010; Fattoria Monticino Rosso – Albana di Romagna Docg Passito 2007; La Sabbiona - Vdt Laura 2008; Lini 910 – Emilia Igt Lambrusco Rosè LinI1910 In Correggio 2010;Madonia Giovanna – Albana di Romagna Docg Secco Neblina 2010
TOSCANA: Biondi Santi - Tenuta Greppo – Brunello di Montalcino Docg Tenuta Greppo 2006; Boscarelli – Vino Nobile di Montepulciano Docg Nocio dei Boscarelli 2007; Castello di Ama – Chianti Classico Docg Vigneto Bellavista 2007; Cerbaiona – Brunello di Montalcino Docg 2006; Cupano – Brunello di Montalcino Docg Riserva 2005; Dei Maria Caterina – Vino Nobile di Montepulciano Docg Bossona 2007; Fattoria Corzano e Paterno – Toscana Igt Il Passito di Corzano 2000; Fattoria Poggio di Sotto – Brunello di Montalcino Docg 2006; Fattoria Poggio di Sotto – Brunello di Montalcino Docg Riserva 2005; Fontodi – Colli Toscana Centrale Igt Flaccianello della Pieve 2008; Frascole – Vinsanto del Chianti Rufina Doc Vinsanto di Frascole 2001; Il Conventino – Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2007; Il Marroneto – Brunello di Montalcino Docg Madonna delle Grazie 2006; Isole e Olena – Toscana Igt Cepparello 2008; Isole e Olena – Vin Santo del Chianti Classico Doc 2003; La Lastra – Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2009; La Porta di Vertine – Chianti Classico Docg Riserva 2008; Le Cinciole – Chianti Classico Docg Riserva Petresco 2007; Mastrojanni – Brunello di Montalcino Docg Schiena d’Asino 2006; Montevertine – Toscana Igt Le Pergole Torte 2008; Podere Poggio Scalette – Alta Valle della Greve Igt Il Carbonaione 2008; Poggio al Sole – Chianti Classico Docg Riserva Casasilia 2008; Poliziano – Vin Santo di Montepulciano Doc 2001; Riecine – Chianti Classico Docg Riserva 2007; Salcheto – Vino Nobile di Montepulciano Docg Salco Evoluzione 2006; Salustri Leonardo – Montecucco Doc Sangiovese Grotte Rosse 2008; Salvioni - La Cerbaiola – Brunello di Montalcino Docg 2006; San Felice – Toscana Igt Pugnitello 2008; Selvapiana – Chianti Rufina Docg Riserva Vigneto Bucerchiale 2007; Sesti – Brunello di Montalcino Docg 2006; Stella di Campalto – Brunello di Montalcino Docg 2006; Stella di Campalto – Rosso di Montalcino Doc 2008; Tenuta di Capezzana – Vinsanto di Carmignano Doc 2005; Terenzuola – Colli di Luni Vermentino Doc Fosso di Corsano 2010; Tiezzi – Brunello di Montalcino Docg Vigna Soccorso 2006; Val delle Corti – Chianti Classico Docg Riserva 2007
MARCHE: Belisario – Verdicchio di Matelica Doc Riserva Cambrugiano 2008; Bisci – Verdicchio di Matelica Doc Fogliano 2008; Borgo Paglianetto – Verdicchio di Matelica Doc Vertis 2009; Bucci – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva Villa Bucci 2008; Centanni Giacomo – Offida Dop Pecorino 2010; Conti di Buscareto – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc 2010; Fazi Battaglia – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Massaccio 2008; Le Caniette – Rosso Piceno Doc Morellone 2006; Mancinelli Stefano – Lacrima di Morro d’Alba Doc Superiore 2009; Tenimenti Angelini – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Collepaglia 2010; Tenuta di Tavignano – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva Misco 2009; Umani Ronchi – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Vecchie Vigne 2009; Vallerosa Bonci – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Manciano 2010; Velenosi – Rosso Piceno Doc Superiore Roggio del Filare 2008
UMBRIA: Antonelli San Marco – Montefalco Sagrantino Docg 2007; Arnaldo Caprai – Montefalco Sagrantino Docg Collepiano 2008; Barberani – Umbria Igt Moscato Passito Villa Monticelli 2008; Di Filippo – Montefalco Sagrantino Docg 2007; Milziade Antano - Fattoria Colleallodole – Montefalco Sagrantino Docg Colleallodole 2008; Tabarrini – Montefalco Sagrantino Docg Campo alla Cerqua 2007;
LAZIO: Castel de Paolis – Frascati Doc Cannellino 2010; Corte dei Papi – Cesanese del Piglio Docg San Magno 2008; Fontana Candida – Frascati Doc Luna Mater 2010; Marco Carpineti – Lazio Igt Rosso Dithyrambus 2007; Mottura Isabella - Tenuta Corte di Tregoniano – Colli Etruschi Viterbesi Doc Amadis 2009; Mottura Sergio – Civitella d’Agliano Igt Grechetto Poggio della Costa 2010; Trappolini – Lazio Igt Rosso Paterno 2009
ABRUZZO: Camillo Montori – Trebbiano d’Abruzzo Doc Fonte Cupa 2010; Ciccio Zaccagnini – Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Terre di Casauria San Clemente 2008; Fontefico – Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Titinge 2008; Luigi Cataldi Madonna – Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc 2010; Masciarelli – Trebbiano d’Abruzzo Doc Castello di Semivicoli 2009; Masseria Coste di Brenta – Colline Frentane Igt Cococciola Elisio 2010; Nicodemi – Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva Neromoro 2007; Pepe Emidio – Montepulciano d’Abruzzo Doc 2008; San Lorenzo Vini – Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva Escol 2007; Speranza Giancarlo – Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc 2009; Torre dei Beati – Montepulciano d’Abruzzo Doc Mazzamurello 2008; Valentini – Trebbiano d’Abruzzo Doc 2009
MOLISE: Cantine Borgo di Colloredo – Biferno Rosso Doc Gironia 2005; Cantine Cipressi – Molise Tintilia Doc Macchiarossa 2009;
CAMPANIA: Antonio Caggiano – Fiano di Avellino Docg Béchar 2010; Benito Ferrara – Greco di Tufo Docg Vigna Cicogna 2010; Colli di Lapio – Taurasi Docg Vigna Andrea 2007; Di Meo – Fiano di Avellino Docg 2010; Fattoria La Rivolta – Aglianico del Taburno Docg Terre di Rivolta 2008; Feudi di San Gregorio – Taurasi Docg Riserva Piano di Montevergine 2004; Galardi – Roccamonfina Igt Rosso Terra di Lavoro 2009; Guido Marsella – Fiano di Avellino Docg 2009; La Pietra di Tommasone – Epomeo Igt Bianco Pithecusa 2010; Maffini Luigi – Paestum Igt Bianco Pietraincatenata 2009; Marisa Cuomo – Costa d’Amalfi Doc Furore Bianco 2010; Montesole – Taurasi Docg Riserva Kirios 2005; Quintodecimo – Fiano di Avellino Docg Exultet 2009; Tenuta Cavalier Pepe – Taurasi Docg Opera Mia 2007; Villa Matilde – Fiano di Avellino Docg Tenute di Altavilla 2010; Volpara – Falerno del Massico Doc Rosso Riserva Tuoro 2008
PUGLIA: Agrinatura Giancarlo Ceci – Castel del Monte Doc Riserva Felice Ceci 2008; Apollonio Casa Vinicola – Salento Igt Rosso Primitivo Terragnolo 2006; Attanasio – Primitivo di Manduria Dop 2008; Attanasio – Primitivo di Manduria Dop Passito Dolce Naturale 2008; Cannito Francesco – Gioia del Colle Primitivo Doc Riserva Drumon 2007; Cefalicchio – Puglia Igp Rosato Ponte della Lama 2010; Fatalone – Gioia del Colle Doc Primitivo Riserva 2005; Santa Lucia – Castel del Monte Riserva Doc Uva di Troia 0,618 2004; Taurino Cosimo – Salento Igp Rosso Patriglione 2006; Vinicola Savese – Primitivo di Manduria Doc Tradizione del Nonno 2008
BASILICATA: Cantine del Notaio – Aglianico del Vulture Doc L’Atto 2009; Cantine Taverna – Aglianico del Vulture Doc Loukania 2007; Carbone – Aglianico del Vulture Doc 400 Some 2008; Casa Maschito -Aglianico del Vulture Doc La Bottaia 2006; Eleano – Aglianico del Vulture Doc Eleano 2007; Eubea – Aglianico del Vulture Doc Ròinos 2008; Michele Laluce – Aglianico del Vulture Doc Le Drude 2007
CALABRIA: A Vita – Cirò Doc Rosso Classico Superiore 2009; Ceraudo Roberto – Val di Neto Igt Rosato Grayasusi Etichetta Rame 2010; Ippolito 1845 – Calabria Igt Passito Gemma del Sole 2006; Librandi Antonio e Nicodemo – Cirò Doc Rosso Classico Superiore RiservaDuca San Felice 2009; Malaspina – Palizzi Igt Rosso 2008
SICILIA: Cantine Gulino - Enofanusa – Sicilia Igp Albanello Pretiosa 2010; Cottanera – Etna Doc Bianco 2010; Di Prima – Sicilia Igt Gibilmoro 2009; Feudo Cavaliere – Etna Rosato Doc Millemetri Rosato 2010; Feudo Montoni – Sicilia Igt Nero d’Avola 2009; Gulfi – Sicilia Igt Neromaccarj 2007; Gulfi – Sicilia Igt Rosso Reseca 2007; Manenti – Cerasuolo di Vittoria Docg 2010; Miceli – Moscato di Pantelleria Doc Naturale Entelechia 2007; Tasca d’Almerita – Sicilia Igt Tascante 2009;Tenuta Barone Nicolò La Lumia – Sicilia Igt Rosso Rodio 1997
SARDEGNA: Argiolas – Isola dei Nuraghi Igt Rosso Turriga 2007; Cantina della Vernaccia – Valle del Tirso Igt NiedderaMontiprama 2007; Cantina Li Duni – Isola dei Nuraghi Igt Rosso Tajanu 2007; Cantina Santa Maria La Palma – Cannonau di Sardegna Doc Riserva 2006; Cantina Santadi – Carignano del Sulcis Doc Superiore Terre Brune 2007; Capichera – Isola dei Nuraghi Igt Santigaini 2007; Capichera – Isola dei Nuraghi Igt VT Vendemmia Tardiva 2009; Carpante – Vermentino di Sardegna Doc Frinas 2010; Contini – Vernaccia di Oristano Doc Antico Gregori; Melis – Vermentino di Sardegna Doc Ereb 2009; Tenute Soletta – Cannonau di Sardegna Doc Riserva Keramos 2007; Tondini Antonio – Isola dei Nuraghi Igt Moscato Lajcheddu 2007; Tresmontes – Romangia Igt Nuraghe Crabioni Sussinku 2009
ISTRIA: Benvenuti – Teran 2008; Clai Bijele Zemlje – Malvazija Istarska Sveti Jakov 2009; Matošević – Malvazija Istarska Alba Antiqua 2008; Tercolo – Malvazija Istarska 2010
METODO CLASSICO ________________________
FRANCIACORTA: Bersi Serlini – Franciacorta DOCG Cuvée 4 Millesimato Brut 2006; Contadi Castaldi – Franciacorta DOCG Satèn 2007; Gatta – Franciacorta DOCG Riserva Arcano Brut 1997; La Fiorita – Franciacorta DOCG Eurosia 2004; Majolini – Franciacorta DOCG Pas Dosé Aligi Sassu 2006; Monte Rossa – Franciacorta DOCG Salvadèk Extra Brut 2007
OLTREPO’: Bruno Verdi – Oltrepò Pavese DOC Vergomberra 2006; Cantina Storica Il Montù – Pinot Nero Brut Rosè de Noir; Monsupello – Oltrepò Pavese DOC Pinot Nero Brut
TRENTO: Abate Nero – Trento DOC Abate Nero Brut Riserva Cuvée dell’Abate 2006; Cantine Rotari – Trento DOC Rotari Flavio 2003; Cavit – Trento DOC Riserva Altemasi Graal 2004; Ferrari Fratelli Lunelli – Trento DOC Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2001; Opera Vitivinicola in Valdicembra – Trento DOC Opera Brut 2007

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NUOVE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE SULL’ALTOPIANO DI CAPORCIANO
luglio 22, 2011 by AdmGdA
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Una grande tomba a fossa risalente al VII secolo a.C. di tre metri per cinque è l’ultima scoperta effettuata dall’equipe dell’archeologo della Soprintendenza abruzzese Vincenzo d’Ercole nella piana di Caporciano. Si tratta di un rinvenimento molto importante perché dal ricco corredo funebre rinvenuto si può ipotizzare che il defunto fosse un guerriero di rango.
La tomba, infatti, ci ha restituito due pugnali, cinque lance, una mazza ferrata come oggetti da guerra; sono stati puoi rinvenuti un grande “dolio” per il vino con una capienza di almeno un ettolitro, due brocche in bronzo provenienti dal sud dell’Etruria, dei bastoncini con i resti di scarponi o ramponi per potersi spostare agevolmente sulla neve o sul ghiaccio.
“Si tratta di una scoperta molto importante – spiega Vincenzo D’Ercole – perché tombe di questa grandezza, fino ad ora, le abbiamo trovate solo nella necropoli di Campovalano e mai qui nell’area dei Vestini. Essa ci conferma però alcune teorie che avevamo ipotizzato dopo i primi ritrovamenti in questa area: intanto che questa era un’area molto popolata, vista l’ampiezza della necropoli che stiamo studiando – abbiamo scoperto circa trecento tombe – poi che erano dei popoli guerrieri che combattevano anche per razzie di bestiame tra le varie etnie che popolavano quest’area, inoltre che erano abituati a vivere in condizioni climatiche d’alta montagna, perché resti di scarponi o bastoncini da neve sono stati rinvenuti solo in Sassonia o in aree alpine”.

Gli scavi archeologici in questa area hanno preso il via con i lavori di ampliamento della strada statale, poi si sono fermati a seguito del sisma del 2009 e finalmente, come un preciso segnale di ritorno alla normalità, sono ripresi a fine giugno grazie ad un programma di restauro della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo risalente al marzo 2009, che utilizza fondi dell’otto per mille, che prevede il restauro delle Chiese di Santa Maria in Centurelle, Santa Maria Assunta a Bominaco nel comune di Caporciano e Santa Maria di Civitaretenga, nel comune di Navelli. Lo scavo viene seguito da allievi restauratori archeologici della scuola di Venaria Reale a Torino che a settembre si alterneranno con studenti dell’Istituto Superiore del Restauro e i risultati di questa prima campagna saranno al centro di un incontro pubblico che l’archeologo Vincenzo D’Ercole terrà il 4 agosto prossimo presso il municipio di Caporciano.



































